Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 luglio 2005
Domanda 9 luglio 2005
Successiva comunicazione RAI a seguito di visita domiciliare incaricato Rai.
Gentile ADUC, la RAi si e' rifatta viva, stavolta con una normale comunicazione via posta nella quale si faceva riferimento alla visita domiciliare che ho ricevuto, a sorpresa, da parte di un incaricato RAI. Naturalente anche in questa comunicazione chiede che le sia pagato quanto da loro presupposto come nuovo abbonamento TV.
Anche se nn ho ricevuto la comunicazione con una raccomandata, ho preparato questa risposta:.
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Spett. le RAI Radiotelevisione Italiana. Direzione Amministrazione Abbonamenti.
Via Cernaia, 33 10121 T O R I N O (To).
Oggetto: Vs. comunicazione protocollo xxxxxxxxxxxxxxxxxxx datata 28 giugno 2005.
Spett. le Direzione,.
con riferimento all'oggetto mi preme specificarVi, da subito, quanto segue:.
in data 11/06/2005 ho ricevuto la visita di un Vs. incaricato che si era precedentemente presentato al citofono solo con una generica notifica di irregolarita' contributiva da recapitare alla sottoscritta da parte dell' Agenzia delle Entrate; invitato a salire alla scala, e dunque al piano del mio appartamento (l'11/06/2005 era sabato e stavo pranzando), ho potuto subito constatare dal badge di riconoscimento che mostrava sulla giacca che la persona che mi aveva citofonato non era assolutamente dell' Agenzia delle Entrate, e che si trattava di un incaricato o dipendente della RAI; la visita, da voi definita "domiciliare", si e' dunque svolta sul pianerottolo davanti l'appartamento di mia residenza, e non dentro; dopo un veloce giro di parole da parte dell'incaricato RAI (e premetto che non mi e' stato assolutamente chiesto se possedevo un televisore) mi e' stato consegnato un bollettino di conto corrente postale gia' precompilato a fronte, cosi' leggo sullo stesso, di un nuovo abbonamento privato alla televisione che la RAI presuppone (o impone?!?!?) come periodo per l'anno 2005 dall'01/06/05 al 31/12/05, in quanto la sottoscritta risulta per Voi residente e non abbonata.
Premesso quanto sopra, desidero ricordarVi che sara' mia cura eseguire il versamento come " nuovo abbonamento privato alla televisione" dal periodo in cui io deterro' effettivamente un televisore atto a ricevere trasmissioni televisive nell'appartamento dove ho la residenza, e che cosi' come Voi avete avuto l'accortezza di ricordarmi le vigenti norme di legge per quanto riguarda l'obbligo di pagamento del canone di abbonamento TV, cosi' io Vi comunico che, nonostante in data 11/06/2005 abbia ricevuto effettivamente da un Vs. incaricato (e non dall'Agenzia delle Entrate!) una notifica informativa di pagamento nuovo abbonamento TV, in questa stessa data non e' stata fatta alcuna verifica di eventuale detenzione da parte della sottoscritta di apparecchio televisivo. Inoltre da quanto mi risulta la tassa/canone si pagherebbe per nucleo familiare, e non in base alla mera residenza dello stesso, anche perche' la residenza in un posto non implica il possesso di un apparecchio televisivo.
Comunque, non appena avro' installato un televisore, provvedero' al pagamento, come nuovo abbonamento TV, sul bollettino di c/c 9100 TD451 cosi' come da Voi indicatomi nella Vs. comunicazione di cui all'oggetto. CORDIALI SALUTI.
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Che ne pensa? puo' andare per togliermi dalle scatole per un po'??
Grazie ancora.

Risposta ADUC
A nostro avviso poteva anche non inviare nulla. Comunque, la invii sotto forma di raccomandata A/R, aggiungendo in fondo che se dovessero continuare ad importunarla, si fara' valere in giudizio contro di loro.
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