Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 luglio 2005
Domanda 8 luglio 2005
Buongiorno. Mi chiamo Giampaolo ed abito a prato. In data 29/04/05 ho effettuato una ricarica, a mezzo sportello bancario, alla Vodafone ma per errore mi sono sbagliato ed anziche' comporre il mio numero ne ho composto un altro. Purtroppo ho dovuto effettuare questa operazione in assenza di luce perche' lo sportello era scarsamente illuminato ed avevo urgenza di effettuare questa ricarica per contattare i miei familiari che mi attendevano. Ho provato a contattare, piu' volte, la Vodafone al call center e mi hanno suggerito di chiamare il cliente al quale avevo erroneamente fatto la ricarica con la preghiera di farne una per restituirmi l'importo che gli avevo erroneamente accreditato oppure dovevo rassegnarmi e considerare questa ricarica come un "regalo" ad una persona sconosciuta. Al cellulare sopra indicato non ha mai risposto nessuno anche se la compagnia telefonica mi diceva che era attivo. Ho inviato due fax al n. 800034626 (uno in data 05/05/05 e uno in data 21/06/05) producendo idonea documentazione: memorandum dello sportello bancario con la ricarica al numero sbagliato e quello con il mio numero di cellulare giusto che ho fatto successivamente per i motivi sopra esposti. Chiedo se tramite la vs. Associazione ci sono possibilita' di poter recuperare la somma (euro 30,00 per una ricarica di euro 25,00 + 5,00 spese) o quali altre possibilita' posso avere per richiedere dai danni alla compagnia telefonica. La cifra e' esigua ma credo sia per poter esercitare un diritto che non garantisce noi consumatori. Attendo una vs. Non sono iscritto alla vs. Associazione ma se necessario fatemelo sapere. Vi ringrazio anticipatamente e saluto cordialmente.
Giampaolo, da Prato

Risposta ADUC
Non comprendiamo quali danni voglia chiedere a Vodafone, che responsabilita' ha questo gestore dell'errore che ha fatto lei? Le consigliamo di inviare a Vodafone una raccomandata A/R in cui chiede il riaccredito della ricarica entro 15 giorni altrimenti ricorrera' in giudizio. Sicuramente non le risponderanno e lei a quel punto andra' dal giudice di pace che potrebbe obbligare Vodafone ad intervenire nei confronti di questo beneficiato. Consideri che senza un giudice che obblighi Vodafone, questo gestore sta solo rispettando la privacy del beneficiato e che tutta l'operazione, quand'anche le desse un risultato positivo, e' solo di principio, perche' le spese saranno maggiori di 30 euro.
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