Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 luglio 2005
Domanda 8 luglio 2005
Sono Orlando, un cittadino 54 enne, amareggiato, per non dire incazzato, che vuole esporre un fatto capitato oggi a mia moglie e ricevere magari qualche consiglio: Questa mattina 5 Giugno 2005, dovendo riportare a casa nostro figlio operato ai legamenti del ginocchio presso l'ospedale di Lanzo D'Intelvi, mia moglie, dopo aver percorso il tratto stradale svizzero, si poneva disciplinatamente in coda (7/8 auto), alla dogana italiana di Lanzo. Con l'auto ferma, in quanto il finanziere controllava i documenti del conducente in testa alla fila, mia moglie riceveva una chiamata sul cellulare da nostro figlio. Forse ingenuamente, ma consapevole di non creare alcun pericolo, ella ha risposto alla chiamata (brevissima). Il carabiniere, in coppia al finanziere, osservata la scena, contestava a mia moglie l'uso del cellulare durante la guida, senza auricolare e vivavoce, per un totale di 71 euro e 5 punti di penalizzazione. Alla dichiarazione di mia moglie che obbiettava in quanto l'auto era ferma, la risposta e' stata: Siamo in due a testimoniare che lei si stava muovendo". Forse intimidita, ha firmato il verbale e pagato i 71 euro, ma io, pur essendo rispettoso delle norme, considero questa cosa perlomeno una forzatura, o meglio, un accanimento senza ragione. Credo di non avere speranze, ma chiedere consigli puo' essere utile o no?! Ringrazio moltissimo per la pazienza e per l'eventuale risposta e saluto cordialmente.
Mimmo, da Daverio

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