Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 luglio 2005
Domanda 7 luglio 2005
Abbiamo da poco concluso un contratto preliminare per l'acquisto di un immobile. Essendo gia' in possesso delle chiavi abbiamo potuto notare la presenza nell'appartamento di alcuni vizi di cui non eravamo a conoscenza. La casa possiede un sottotetto che avremmo voluto riattare a mansarda. L'impresa edile da noi chiamata per preventivare la spesa concernente tali lavori, ci ha fatto notare che il tetto e' in Eternit e che quindi, qualsiasi cambiamento volessimo apportare, comporterebbe necessariamente la sostituzione del tetto dell'intero stabile. Giungemmo alla scelta di quest'appartamento proprio grazie all'opportunita' di creare una mansarda. Quando l'agente immobiliare ci mostro' l'appartamento non ci specifico' che il tetto era composto da Eternit. Avevamo pero' espresso la volonta' di modificarlo, ma non abbiamo chiesto specificatamente se cio' era fattibile. Nei successivi sopraluoghi effettuati abbiamo altresi' notato un'infiltrazione d'acqua nel legno sottostante l'Eternit.
In altro problema consiste nell'aver scoperto che il nostro contatore della luce si trova all'interno del garage degli inquilini di un appartamento, posto nello stesso stabile. L'ultimo punto riguarda la ringhiera dei balconi che, poiche' arrugginita, ha provocato il distacco delle mattonelle intorno. Vorremmo sapere se legalmente possiamo chiedere ai proprietari di ridurre il prezzo pattuito, come soddisfacimento delle spese che dovremo affrontare o, eventualmente recedere dal contratto e pretendere la restituzione della somma pagata. Infine, il preliminare prevede l'utilizzo di un posto auto all'interno del cortile condominiale, il quale risulta anche dai documenti catastali di cui siamo in possesso. Tali posti auto sono stati creati a spese degli altri proprietari dello stabile. Spese alle quali la proprietaria del nostro appartamento non ha partecipato. Possono i condomini pretendere da noi, successivamente al rogito, il pagamento delle spese sostenute, anche se nel preliminare viene specificato che "la parte promettente venditrice garantisce che la porzione immobiliare e' libera da pesi, oneri, vincoli, arretrati, di imposte e tasse di qualunque genere, trascrizioni ed iscrizioni pregiudizievoli e spese condominiali regresse "? Vi ringraziamo della vostra attenzione ed aspettiamo presto una vostra risposta. Distinti saluti.
Rosario, da Bergamo

Risposta ADUC
Prima di firmare il preliminare lei ha visto l'appartamento ed ha verificato che le andava bene com'era, e ci sembra che non abbia fatto domande specifiche per le trasformazioni che intendeva fare. Questo per dirle che non ci sembra che le sia stato nascosto qualcosa, ma solo che non lei non ha esplicitato con particolari, e relative verifiche di fattibilita', cio' che intendeva fare. Lo stesso dicasi per il contatore e la ringhiera dei balconi: erano li' anche prima e non crediamo le siano stati occultati. Diversa la questione dell'infiltrazione, in quanto vizio dell'appartamento in se' di cui crediamo possa pretendere la riparazione o farla valere per un abbassamento del prezzo. Per quanto riguarda il pagamento dei lavori del posto macchina, occorre verificare gli accordi presi a suo tempo tra i condomini, e quindi se era legittimo il fatto che l'attuale proprietario non pagasse; comunque ne potrebbe vantare il pagamento da parte del vecchio proprietario proprio in virtu' delle garanzie che lo stesso le ha dato per scritto.
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