Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 luglio 2005
Domanda 7 luglio 2005
Gentilissimi, Vi volevo chiedere una consulenza alquanto scontata, pero' e' anche vero che si tratta di un vero e proprio abuso di potere. Mi sono rivolta ad un'Avvocato alcuni mesi fa, per un rimborso che dovevo ottenere da un Costruttore Edile che mi ha arrecato dei danni. Dandomi ragione, ha provveduto ad inviare una Raccomandata al costruttore intimandolo a saldare il debito nei miei confronti per il danno causatomi. Il Costruttore logicamente ha negato anche di fronte alle prove. Questo Avv. Non ha ne' richiesto un colloquio con questo costruttore e nemmeno a cercato di insistere rispondendo adeguatamente alla lettera "falsa". Devo dire che non mi sono proprio sentita assistita. Morale della favola, mi arriva a casa una sua parcella di. € 350,00. Quindi oltre a non avermi aiutato a recuperare il danno, ha contribuito ad aumentarmi ulteriormente il danno economico. Non mi aveva mai parlato di una simile cifra, anzi mi consiglio' di andare da un Giudice di pace dopo il suo insuccesso, dove avrei speso 100,00 Euro. Cosa posso fare, devo per forza pagare un servizio mai avuto? Come prima cosa gli ho telefonato e mandato un fax in cui chiedevo delle spiegazioni o per lo meno una riduzione della cifra. Richieste senza accoglimento, in quanto non si e' mai fatto trovare telefonicamente e nemmeno a risposto al mio fax. Mesi dopo mi sollecita il pagamento.. (sono disperata) ma se non pago cosa succede??? RingraziandoVi anticipatamente, colgo l'occasione per porgere i miei piu' cordiali saluti. In fede.
Luciana, da Vicenza

Risposta ADUC
Il suo avvocato avra' inviato una raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui Il passo successivo era quello di rivolgersi al giudice di pace, in conciliazione, spendendo solo la cifra per presentare istanza di conciliazione(da 30 euro in su' a seconda della cifra) oppure di contenzioso, ma in caso di rigetto poteva spendere molto di piu' (per pagare le spese legali della controparte). Se non paga, l'avvocato potrebbe ottenere un decreto ingiuntivo da un giudice che autorizza al recupero forzoso della cifra. Per contestare le richieste dell'avvocato si faccia inviare la notula in cui sono specificate tutte le voci che fanno arrivare il totale a 350 euro. Consideri, pero', che il tariffario dei legali prevede circa 15 euro per ogni comunicazione, anche se telefonica, anche se della durata di pochi secondi. Eventualmente potrebbe richiedere una valutazione di congruita' della parcella al consiglio dell'ordine provinciale degli avvocati.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →