Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 luglio 2005
Domanda 6 luglio 2005
Cara Aduc, avrei bisogno di un consiglio e di alcune informazioni. In un mese (dalla meta' di maggio alla meta' di giugno) sono state notificate a mio padre 3 multe relative ad infrazioni risalenti ai mesi di novembre, marzo e maggio. Le prime 2 per sosta in doppia fila, la terza per non aver rispettato la segnaletica verticale. Mio padre incarna in maniera quasi perfetta la figura dell'automobilista modello, sempre attento e rispettoso del codice stradale. Se ha necessita' di sostare in un luogo dove non c'e' spazio, normalmente compie 200 giri dell'isolato finche' non si libera un posto per la sosta, quando proprio (rarissimamente) e' costretto a lasciare la propria auto in doppia fila controlla ogni 20 secondi che la sua sosta non rechi fastidio ad alcuno. Dalla data, dal luogo e dal numero civico riportati nelle contravvenzioni siamo risaliti ai due episodi di sosta in doppia fila contestati: si tratta in entrambi i casi di sosta non superiore ai 2/3 minuti durante i quali mio padre ha provveduto a controllare la sua auto almeno 6/7 volte assicurandosi di non recare fastidio e non scorgendo mai in zona vigili urbani. Nella multa e' scritto che i vigili urbani, in entrambe le occasioni, avrebbero chiamato il mezzo per la rimozione, desistendo per l'assenza di un mezzo disponibile per la rimozione. Il mio quesito e' il seguente: in un tempo di 2/3 minuti in cui si lascia la propria auto in sosta in doppia fila controllandola molto frequentemente e' possibile non accorgersi della presenza di vigili urbani che, constatata l'infrazione, chiamano il mezzo per la rimozione, attendono la risposta dell'indisponibilita' del mezzo, compilano con tutti i dati il verbale, ne bloccano una copia al tergicristallo e vanno via lasciando anche il tempo a qualcuno che, non avendo niente da fare, rimuove la contravvenzione dal tergicristallo della mia auto? La contravvenzione, infatti, in entrambi i casi non e' stata trovata bloccata al tergicristallo ma mi e' stata recapitata a casa, costringendomi a pagare la maggiorazione delle spese di notifica. Il mio dubbio e' che a Salerno, la citta' dove vivo e dove tali contravvenzioni sono state elevate, si stia diffondendo l'abitudine molto poco corretta da parte dei vigili urbani di transitare con l'auto di servizio e nel passaggio annotare rapidamente le targhe delle vetture e il civico all'altezza del quale si e' verificata l'infrazione. Le suddette due contravvenzioni per sosta vietata sono gia' state sollecitamente pagate da mio padre che essendo una persona estremamente corretta sostiene che le contravvenzioni siano da imputare al suo comportamento scorretto e che sia ininfluente che tale comportamento abbia avuto la durata di 30 secondi o di 30 minuti. Personalmente ritengo che vada anche bene pagare le multe ma non senza protestare per un comportamento che mi da' tanto l'impressione di un agguato, di un imboscata non degna delle forze dell'ordine. A tale riguardo vorrei chiederVi a chi posso indirizzare una lettera di protesta che segnali il comportamento profondamente scorretto dei vigili urbani?
Per cio' che riguarda la terza contravvenzione, siamo risaliti, anche in questo caso dalle indicazioni della multa, all'episodio: mio padre ha ignorato un senso obbligato imboccando una strada comunque nel senso consentito. Il luogo in questione e' un incrocio piuttosto trafficato in cui si immetto tre vie e la motivazione addotta sulla contravvenzione per giustificare la mancata contestazione e' che il vigile era "impossibilitato a fermare la vettura in questione in maniera regolamentare". Cosa significa esattamente questa spiegazione considerando il fatto che e' impossibile che mio padre abbia affrontato tale incrocio ad una velocita' superiore ai 20 kmh? Vi chiedo: c'e' la possibilita' di contestare quest'ultima infrazione addebitata a mio padre? Esistono delle infrazioni, e se si quali sono, per le quali la contestazione da parte della polizia municipale sia obbligatoria o possono tranquillamente estrarre le targhe delle auto come i numeri del lotto e inviare a casa dello sfortunato vincitore multe a raffica?
Nel ringraziarVi per la cortese attenzione e l'infinita disponibilita' dimostrata, in attesa di una Vs. risposta, Vi invio i piu' cordiali saluti.
Katia, da Capezzano di Pellezzano

Risposta ADUC
Consideri che ci sono alcuni comuni che si sono attrezzati con macchine fotografiche per rilevare le auto in sosta vietata e successivamente notificare la multa a casa. E' tutto legale, pero'. Il foglietto lasciato sul tergicristalli non e' obbligatorio, pertanto ha ragione suo padre.
stesso discorso vale per il terzo verbale, la tesi del vigile e' che per fermare suo padre che aveva commesso l'infrazione, avrebbe dovuto commettere a sua volta una infrazione. Forse e' una balla, ma non puo' dimostrare il contrario.
A parte la legittimita' dell'operato dei vigili, pero', c'e' sicuramente un abuso da parte dei comuni per fare cassa. Indirizzi le sue rimostranze al sindaco.
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