Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 luglio 2005
SALVE!
Il mio nome e' Calogero, mi rivolgo a voi perche' ormai e' chiaro che nella nostra Italia risolvere le questioni legittimamente, anche quando esiste per ogni problema uno strumento legale, una soluzione senza arrivare alle estreme conseguenze, non e' piu possibile.
Nei giorni scorsi, esattamente il 23 giugno mi sono visto privare la linea telefonica dalla orami famosa 3.
Il motivo di tale cessazione era riferito al fatto che a loro risulta insoluta una bolletta telefonica relativa al secondo bimestre 2005.
Condizione che io non avevo ben chiara in quanto avendo trattato i miei rapporti con la compagnia sempre tramite RID.
I signori tre ad ogni modo non hanno sospeso un servizio, hanno letteralmente cancellato un numero telefonico che io usavo da due anni per lavoro.
(INFATTI OGGI NOI SIAMO NUMERI, PEDINE).
Ora, i particolari sono tanti, a mio parere l abuso e la prepotenza nel trattarmi come e' stato fatto e' palese.
Per me non e' stato possibile risolvere la cosa nella maniera piu' pacifica.
Mi permetto di rivolgermi a voi anche perche', sono certo che problemi inerenti allo stesso tipo di contratto che avevo sottoscritto io con tre nel 2004 e cioe' "TRE EXECUTIVE" li hanno subiti altri utenti, siamo in tanti ad aver subito danni e disagi.
Quello che mi chiedo: e' chiaro che noi leggiamo, accettiamo e sottoscriviamo contratti e accordi, ma le voi, le associazioni per i diritti dei consumatori dove siete?
Ormai viviamo in una societa' dei doveri dei consumatori e nulla piu'.
Non aggiungo tutti i particolari della mia vicenda, perche' spero di poterlo fare direttamente a voce con chi prendera' a cuore il mio caso.
Intanto mi permetto di aggiungere il mio recapito telefonico 347-0921861 o comunque la mia e-mail info@rinoargeri. it.
Vi ringrazio per l'attenzione e spero di avere presto notizie in merito.
Calogero, da Casamassima/Bari
Il mio nome e' Calogero, mi rivolgo a voi perche' ormai e' chiaro che nella nostra Italia risolvere le questioni legittimamente, anche quando esiste per ogni problema uno strumento legale, una soluzione senza arrivare alle estreme conseguenze, non e' piu possibile.
Nei giorni scorsi, esattamente il 23 giugno mi sono visto privare la linea telefonica dalla orami famosa 3.
Il motivo di tale cessazione era riferito al fatto che a loro risulta insoluta una bolletta telefonica relativa al secondo bimestre 2005.
Condizione che io non avevo ben chiara in quanto avendo trattato i miei rapporti con la compagnia sempre tramite RID.
I signori tre ad ogni modo non hanno sospeso un servizio, hanno letteralmente cancellato un numero telefonico che io usavo da due anni per lavoro.
(INFATTI OGGI NOI SIAMO NUMERI, PEDINE).
Ora, i particolari sono tanti, a mio parere l abuso e la prepotenza nel trattarmi come e' stato fatto e' palese.
Per me non e' stato possibile risolvere la cosa nella maniera piu' pacifica.
Mi permetto di rivolgermi a voi anche perche', sono certo che problemi inerenti allo stesso tipo di contratto che avevo sottoscritto io con tre nel 2004 e cioe' "TRE EXECUTIVE" li hanno subiti altri utenti, siamo in tanti ad aver subito danni e disagi.
Quello che mi chiedo: e' chiaro che noi leggiamo, accettiamo e sottoscriviamo contratti e accordi, ma le voi, le associazioni per i diritti dei consumatori dove siete?
Ormai viviamo in una societa' dei doveri dei consumatori e nulla piu'.
Non aggiungo tutti i particolari della mia vicenda, perche' spero di poterlo fare direttamente a voce con chi prendera' a cuore il mio caso.
Intanto mi permetto di aggiungere il mio recapito telefonico 347-0921861 o comunque la mia e-mail info@rinoargeri. it.
Vi ringrazio per l'attenzione e spero di avere presto notizie in merito.
Calogero, da Casamassima/Bari
Risposta ADUC
Non ci ha detto per quale motivo lei potrebbe avere ragione e il gestore telefonico torto. Per cui, genericamente le possiamo dire che, verificato il suo contratto, contesti quello che il gestore avrebbe violato con una procedura di messa in mora:
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