Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 luglio 2005
Domanda 4 luglio 2005
Premetto che le seguenti considerazioni sono fatte in relazione alle informazioni in mio possesso, che potrebbero non essere esatte o complete, ed in tal caso mi scuso.
Oggetto di questa segnalazione e' l'esame pratico, da privatista, per il conseguimento della licenza di guida (cat. B).
Al compimento dl diciottesimo anno e ottenuto il "foglio rosa", un cittadino e' abilitato alla guida di autoveicoli (non so con quali vicoli circa il rapporto peso/potenza, con alcune limitazioni circa il percorso), purche' abbia al proprio fianco una solo persona, patentata da almeno dieci anni ed esponga la lettera "P" sull'autoveicolo.
Decorsi i termini temporali previsti il ns. candidato puo' effettuare l'esame, ma ecco la "stranezza", l'esame puo' essere svolto solo con un'autovettura a doppi comandi, l'amministrazione afferma per la sicurezza dell'esaminatore.
Non ha senso? Come e' possibile che un individuo possa guidare per un mese un'auto "normale" e poi per qualche minuto di esame richiedere l'auto a doppi comandi.
Il senso si inizia ad intravedere quando, per dare l'esame, si e', di fatto, OBBLIGATI a rivolgersi ad un'autoscuola (soggetti in possesso di auto a doppi comandi) che, per quello che so, richiedono non meno di 250 - 350 euro per la prestazione.
Ogni commento lo trovo superfluo.
Ringraziandovi anticipatamente per la Vs. attenzione, porgo cordiali saluti.
Stefano, da Livorno

Risposta ADUC
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