Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 luglio 2005
Premetto che le seguenti considerazioni sono fatte in relazione alle informazioni in mio possesso, che potrebbero non essere esatte o complete, ed in tal caso mi scuso.
Oggetto di questa segnalazione e' l'esame pratico, da privatista, per il conseguimento della licenza di guida (cat. B).
Al compimento dl diciottesimo anno e ottenuto il "foglio rosa", un cittadino e' abilitato alla guida di autoveicoli (non so con quali vicoli circa il rapporto peso/potenza, con alcune limitazioni circa il percorso), purche' abbia al proprio fianco una solo persona, patentata da almeno dieci anni ed esponga la lettera "P" sull'autoveicolo.
Decorsi i termini temporali previsti il ns. candidato puo' effettuare l'esame, ma ecco la "stranezza", l'esame puo' essere svolto solo con un'autovettura a doppi comandi, l'amministrazione afferma per la sicurezza dell'esaminatore.
Non ha senso? Come e' possibile che un individuo possa guidare per un mese un'auto "normale" e poi per qualche minuto di esame richiedere l'auto a doppi comandi.
Il senso si inizia ad intravedere quando, per dare l'esame, si e', di fatto, OBBLIGATI a rivolgersi ad un'autoscuola (soggetti in possesso di auto a doppi comandi) che, per quello che so, richiedono non meno di 250 - 350 euro per la prestazione.
Ogni commento lo trovo superfluo.
Ringraziandovi anticipatamente per la Vs. attenzione, porgo cordiali saluti.
Stefano, da Livorno
Oggetto di questa segnalazione e' l'esame pratico, da privatista, per il conseguimento della licenza di guida (cat. B).
Al compimento dl diciottesimo anno e ottenuto il "foglio rosa", un cittadino e' abilitato alla guida di autoveicoli (non so con quali vicoli circa il rapporto peso/potenza, con alcune limitazioni circa il percorso), purche' abbia al proprio fianco una solo persona, patentata da almeno dieci anni ed esponga la lettera "P" sull'autoveicolo.
Decorsi i termini temporali previsti il ns. candidato puo' effettuare l'esame, ma ecco la "stranezza", l'esame puo' essere svolto solo con un'autovettura a doppi comandi, l'amministrazione afferma per la sicurezza dell'esaminatore.
Non ha senso? Come e' possibile che un individuo possa guidare per un mese un'auto "normale" e poi per qualche minuto di esame richiedere l'auto a doppi comandi.
Il senso si inizia ad intravedere quando, per dare l'esame, si e', di fatto, OBBLIGATI a rivolgersi ad un'autoscuola (soggetti in possesso di auto a doppi comandi) che, per quello che so, richiedono non meno di 250 - 350 euro per la prestazione.
Ogni commento lo trovo superfluo.
Ringraziandovi anticipatamente per la Vs. attenzione, porgo cordiali saluti.
Stefano, da Livorno
Risposta ADUC
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