Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 luglio 2005
Salve vi scrivo per avere informazioni sicure relative ad una multa.
Stamani ho ricevuto il verbale di notifica di una multa che e' stata accertata dalla polizia municipale del mio comune in data 04/06/2005.
La violazione e' all'art. 142 8a ed e' stato accertato con AUTOVEX 104c2 M. 1612/870.
Sul verbale e' scritto che e' stato testato prima dell'uso.
I dati relativi al veicolo non ci salvo la targa e naturalmente tutti gli altri dati (nome ed indirizzo) sono esatti.
La velocita a cui viaggiavo era di 69 KM/h.
Sul verbale e' scritto che non e' stato possibile raggiungermi per la contestazione immediata in quanto il veicolo era lanciato a velocita eccessiva (come da art.201.....)..
Chiaramente ammetto di essere stato io alla guida quel giorno e sicuramente saro' passato a tale velocita', ma quello che mi infastidisce e' che spesso ci sono degli abusi da parte degli agenti (aiutati da leggi poco esaustive) che si nascondono dietro un articolo o un comma e "macinano" verbali inutili (se non alle casse comunali) quando, fermando immediatamente il trasgressore potrebbero togliere ogni dubbio sulla correttezza della multa.
Il fatto e' che dove sono stato multato, a 800mt. dalla mia abitazione e cioe' dove abitualmente viene installato l'autovelox ci sono ampi spazi per poter fermare ogni tipo di mezzo motorizzato, tra l'altro il punto si trova a circa 2/3 di rettilineo lungo 1,5 Km.
Per questo leggere la solita scusa idiota dell'impossibilita' di fermarmi fa venire voglia di trovare a tutti i costi una strada per potersi divincolare da questa "morsa" delle multe facili.
Ci sarebbe anche da dire sul limite dei 50Km/h in un rettilineo dove visibilita' e ampiezza della carreggiata (5 abitazioni distribuite sulla lunghezza) permetterebbero di fare ben altre velocita' in tutta sicurezza.
Infine vi chiedo se tra i vari motivi per poter proporre un ricorso c e' il fatto che in questo periodo i telegiornali affermano la veridicita' dei rilevamenti con certi macchinari, e smentiscono il giorno dopo affermando certe sentenze della cassazione.
Vi ringrazio fin d'ora per l'aiuto che vorrete darmi.
Daniele, da Terrarossa di Licciana Nardi/Massa
Stamani ho ricevuto il verbale di notifica di una multa che e' stata accertata dalla polizia municipale del mio comune in data 04/06/2005.
La violazione e' all'art. 142 8a ed e' stato accertato con AUTOVEX 104c2 M. 1612/870.
Sul verbale e' scritto che e' stato testato prima dell'uso.
I dati relativi al veicolo non ci salvo la targa e naturalmente tutti gli altri dati (nome ed indirizzo) sono esatti.
La velocita a cui viaggiavo era di 69 KM/h.
Sul verbale e' scritto che non e' stato possibile raggiungermi per la contestazione immediata in quanto il veicolo era lanciato a velocita eccessiva (come da art.201.....)..
Chiaramente ammetto di essere stato io alla guida quel giorno e sicuramente saro' passato a tale velocita', ma quello che mi infastidisce e' che spesso ci sono degli abusi da parte degli agenti (aiutati da leggi poco esaustive) che si nascondono dietro un articolo o un comma e "macinano" verbali inutili (se non alle casse comunali) quando, fermando immediatamente il trasgressore potrebbero togliere ogni dubbio sulla correttezza della multa.
Il fatto e' che dove sono stato multato, a 800mt. dalla mia abitazione e cioe' dove abitualmente viene installato l'autovelox ci sono ampi spazi per poter fermare ogni tipo di mezzo motorizzato, tra l'altro il punto si trova a circa 2/3 di rettilineo lungo 1,5 Km.
Per questo leggere la solita scusa idiota dell'impossibilita' di fermarmi fa venire voglia di trovare a tutti i costi una strada per potersi divincolare da questa "morsa" delle multe facili.
Ci sarebbe anche da dire sul limite dei 50Km/h in un rettilineo dove visibilita' e ampiezza della carreggiata (5 abitazioni distribuite sulla lunghezza) permetterebbero di fare ben altre velocita' in tutta sicurezza.
Infine vi chiedo se tra i vari motivi per poter proporre un ricorso c e' il fatto che in questo periodo i telegiornali affermano la veridicita' dei rilevamenti con certi macchinari, e smentiscono il giorno dopo affermando certe sentenze della cassazione.
Vi ringrazio fin d'ora per l'aiuto che vorrete darmi.
Daniele, da Terrarossa di Licciana Nardi/Massa
Risposta ADUC
Tutto e' possibile, viste alcune sentenze, ma noi cerchiamo di essere coi piedi per terra e dare indicazioni li' dove c'e' una qualche possibilita', perche' non e' nostra politica usare i consumatori come cavie (a meno che non ce lo chiedono esplicitamente). Per cui nel suo caso, a parte i giusti rilievi logici che lei ha fatto (ma la logica in questo caso e' altro rispetto alle norme), ci sentiamo di consigliarle solo un ricorso che, facendo riferimento alla sentenza n.9469/2005 della Cassazione, chieda l'annullamento del verbale perche' sono troppo generiche le motivazioni per cui non l'hanno fermata. Inoltre verifichi se quella strada non fosse tra quelle che il Prefetto ha esentato dal fermo immediato.
Valuti lei. Nel caso, questo e' un facsimile da adattare:
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