Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 luglio 2005
Spett. ADUC, Vi scrivo per avere da Voi un consiglio riguardo un possibile ricorso su un infrazione commessa in Milano in prossimita' di un semaforo regolato da telecamere.
I fatti sono cosi accaduti: tutti i giorni per andare al lavoro, passo lungo la strada che da Milano porta a Pero (Viale Scarampo), da tempo ho notato che gli impianti semaforici che regolano gli incroci su questa strada, funzionano non proprio con la stessa regolarita', i tempi di durata del colore arancione sono decisamente inferiori rispetto alla durata dei normali semafori, in particolare all'incrocio di Via Silva/Viale Scarampo (Questo incrocio e' dotato di una telecamera per il controllo delle infrazioni). Tutti i giorni e dico tutti i giorni... vedo che ogni volta che scata il rosso qualche automobilista viene "beccato" proprio perche' tra il verde ed il rosso il tempo e' limitatissimo.
Ieri mi e' stato notificato un verbale che mi comunica che anche io ho attraversato quell'incrocio-semaforo con il rosso, dico ma e' possibile che il comune debba adottare certi stratagemmi per rimpinguare le casse comunale a spese di cittadini che vanno al proprio lavoro, che utilizzino dei sistemi di prevenzione per fini speculativi? Scusate lo sfogo, ma non so come fare per dimostrare come quel semaforo funzioni in modo anomalo.
In oltre, vorrei porre alla Vs. attenzione che l'infrazione e' stata commessa in data 03/02/05 circa 150 giorni fa, come faccio a sapere chi guidava la mia macchina quel giorno visto che la utilizzano piu' persone?
Spero di essere stato abbastanza chiaro nell'esposizione della mia vicenda, rimango in attesa di qualche Vs. utile consiglio.
Gennaro, da Milano
I fatti sono cosi accaduti: tutti i giorni per andare al lavoro, passo lungo la strada che da Milano porta a Pero (Viale Scarampo), da tempo ho notato che gli impianti semaforici che regolano gli incroci su questa strada, funzionano non proprio con la stessa regolarita', i tempi di durata del colore arancione sono decisamente inferiori rispetto alla durata dei normali semafori, in particolare all'incrocio di Via Silva/Viale Scarampo (Questo incrocio e' dotato di una telecamera per il controllo delle infrazioni). Tutti i giorni e dico tutti i giorni... vedo che ogni volta che scata il rosso qualche automobilista viene "beccato" proprio perche' tra il verde ed il rosso il tempo e' limitatissimo.
Ieri mi e' stato notificato un verbale che mi comunica che anche io ho attraversato quell'incrocio-semaforo con il rosso, dico ma e' possibile che il comune debba adottare certi stratagemmi per rimpinguare le casse comunale a spese di cittadini che vanno al proprio lavoro, che utilizzino dei sistemi di prevenzione per fini speculativi? Scusate lo sfogo, ma non so come fare per dimostrare come quel semaforo funzioni in modo anomalo.
In oltre, vorrei porre alla Vs. attenzione che l'infrazione e' stata commessa in data 03/02/05 circa 150 giorni fa, come faccio a sapere chi guidava la mia macchina quel giorno visto che la utilizzano piu' persone?
Spero di essere stato abbastanza chiaro nell'esposizione della mia vicenda, rimango in attesa di qualche Vs. utile consiglio.
Gennaro, da Milano
Risposta ADUC
Provi a richiedere i certificati attestanti la taratura del semaforo e della fotocamera ai vigili. Non sono obbligati a consegnarglieli, ma potrebbe smuovere le acque. Dopo, valuti se presentare ricorso adattando il nostro modulo:
clicca qui
Sappia che se non comunica il nome dell'autista entro 30 giorni, il proprietario riceve una sanzione aggiuntiva minima di 357 euro.
clicca qui
In teoria potrebbe contestare il verbale aggiuntivo pervenutole, ma si tratta di un tentativo, deve sperare in un giudice di pace che la pensi cosi': clicca qui
clicca qui
Sappia che se non comunica il nome dell'autista entro 30 giorni, il proprietario riceve una sanzione aggiuntiva minima di 357 euro.
clicca qui
In teoria potrebbe contestare il verbale aggiuntivo pervenutole, ma si tratta di un tentativo, deve sperare in un giudice di pace che la pensi cosi': clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti