Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
1 luglio 2005
Buongiorno, faccio un riassunto delle puntate precedenti: giorno 14.06.05 degli operai per conto della H3G hanno iniziato a installare un'antenna ripetitore di telefonia mobile in pieno centro abitato, sul tetto di un albergo adiacente la mia abitazione in Patti Marina (Me) Sicilia, in localita' turistica. A seguito di segnalazioni effettuate al comune, l'amministrazione comunale giorno 15 ha disposto la sospensione dei lavori notificandone l'ordinanza direttamente al responsabile della ditta installatrice. Il gestore di telefonia, sembra che non avesse le autorizzazioni comunali, l'unica richiesta riscontrata al comune stata una comunicazione di inizio lavori (quindi senza parere della commissione edilizia, parere della USl). Nel nostro comune e' vigente un regolamento comunale che vieta l'installazione di antenne a distanze inferiori ai 200 mt dal centro abitato. Nonostante si sia consapevoli del rischio reale cui incorriamo, abbiamo dato vita ad un comitato cittadino e il 18.06.05 abbiamo presentato un esposto denuncia agli organi competenti (Procura della Repubblica di Patti). Il 16.06.05 la commissione edilizia riunitasi d'urgenza ha deliberato con parer negativo in merito alla citata installazione. Il 21.06.05 sempre il comune ha emesso ordinanza di sgombero dell'antenna, notificata il 22.06.05. Le notizie di oggi sono che (scadendo in giornata il termine ultimo intimato nell'ordinanza del 21.06.05 per smantellare l'antenna dal tetto dell'albergo), stamani il comune ha richiesto l'accertamento da parte dell'USL sul funzionamento dell'antenna. L'ufficio tecnico si trincera dietro al fatto che per provvedere allo sgombero dell'antenna devono incaricare una ditta specialistica esterna e che comunque prima devono fare riscontrare alla USL l'eventuale funzionamento dell'antenna. La domanda che vi pongo: considerato che e' vigente un regolamento comunale che vieta le installazioni nei centri abitati, che esiste un'ordinanza di sgombero che prevede lo smobilizzo del manufatto entro la giornata di oggi, possiamo diffidare il comune affinche' faccia rispettare la suddetta ordinanza?? Quali azioni o iniziative possiamo attivare per ottenere il riconoscimento del nostro diritto alla salute?? Grazie.
Risposta ADUC
E' il minimo che puo' fare. Lo faccia con una raccomandata A/R di messa in mora, intimando di provvedervi entro 15 giorni altrimenti si rivolgera' all'autorita' giudiziaria con beneplacito di spese e danni.
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