Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 luglio 2005
Domanda 1 luglio 2005
Buongiorno sono Bruno, il mio purtroppo e' un problema che non riesco a venirne fuori se voglio stare aperto come negozio e non perdere i clienti si tratta di un problema vivo e grave visto che ho una famiglia da mantenere e i signori fra virgolette Asus fanno da padre e padrone ferendoci moralmente e economicamente quindi volevo sapere se si puo' avere un po' di giustizia su questi strozzini le espongo la mia storia. In gennaio ho acquistato un notebook alla ditta Esprinet dove mi servo da tempo il cliente aveva chiesto quel specifico modello, messo sul tavolo per fare vedere dal vivo al cliente il pc, la tastiera non funzionava, mi rivolgo immediatamente alla mia commerciale di Esprinet sig. Isa le espongo il problema mi risponde che loro anno solo il compito di vendere il pc per altri problemi dovevo rivolgermi al centro assistenza Asus, la cosa la cosa e' andata avanti per qualche giorno spiegandogli che avevo appena acquistato un prodotto nuovo perche' mandarlo in assistenza? Anche Esprinet non volle sapere ragioni, mi misi in contatto con l'assistenza Asus ma per parecchi giorni al telefono non rispondeva nessuno come da tabulato telefonico ci sono oltre 20 chiamate senza risposta, chiesi ad Esprinet se mi facevano la cortesia almeno se avevano altri numeri loro dove potermi rivolgermi anche per questo passavano dei giorni, mi misi su internet e' trova l'indirizzo e-mail e il numero di fax ci vollero 3 settimane perche' finalmente senti' la voce di qualcuno per sentirmi dire che Asus non fa' sostituzione anche se il pc arriva difettoso viene sostituita la parte difettosa ma devi tenerti quello, mi sembra gia' un caso di violenza e sottomissione, oltre il danno la beffa il cliente non intende ne aspettare tutto questo tempo e non vuole un prodotto che' prima di portate a casa va' gia' in riparazione rivuole l'acconto indietro e non l'o' piu' visto, quindi mi rimane un pc pagato ad Esprinet rotto, invenduto e perdo pure il cliente, il pc mi rientra ovviamente dopo quasi 2 mesi tra una cosa e l'altra chiedevo novita' e mi veniva detto quando gli pareva che erano in attesa del componente nuovo entrambe le ditte non mi anno neanche voluto fare un minimo di sconto visto che per giunta ho l'avevo pagato mesi precedenti. La croce continua chiedo assistenza il 21 giugno mi mandano una e-mail per un notebook dicendomi che per il problema che gli espongo il pc deve andare da loro le scrivo oggi 29 ancora aspetto RMA per spedirgli il pc anche questo rientrera' fra' mesi come e' successo il 2004, loro dicono come assistenza per il ritiro 5 giorni lavorativi si degnano solo quando gli fa' comodo sono anni che vado avanti cosi' il cliente pensa che sia io a non interessarmi dei loro problemi e quindi sono restii a riservirsi da me' Asus ha il 70% dei prodotti che noi adoperiamo per lavorare e' soddisfare le richieste dei clienti, non le racconto altri anedotti so di averle rubato troppo tempo, pero non mi spiacerebbe mettere fine a questa storia e di avere un po' soddisfazione nei loro confronti quello che le ho detto ovviamente e' tutto dimostrabile nei documenti sia di a questo sia di richiesta di assistenza di spedizione e di rientro, datemi una mano ce' tanta ingiustizia almeno di questo tipo si puo' essere ripagati grazie.
Luigi, da Isola di Capo Rizzuto

Risposta ADUC
Lei non e' un consumatore, quindi le norme di riferimento sono quelle specifiche che ha stabilito con il suo fornitore piu' la garanzia di un anno prevista dal codice civile. Noi le possiamo solo dire che per esigere quello che spetta di diritto o per forzare una situazione che si protrae nel tempo creandole danni, lo puo' fare con una messa in mora: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →