Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 luglio 2005
Domanda 1 luglio 2005
Cara Aduc, ho acquistato circa 3 mesi fa una Seat Altea presso il concessionario ufficiale di Verona (Autocommiss). Sabato 18 giugno mentre io e mio marito avevamo parcheggiato la macchina nel giardino di un agriturismo, si e' crepato e frantumato il vetro del finestrino anteriore lato conducente. La vettura non e' stata ne avvicinata ne tanto meno toccata da nessuno (era davanti ai nostri occhi) ce ne siamo accorti perche' andando a prendere una cosa nel baule alla chiusura del portellone, abbiamo sentito il rumore dei vetri che cadevano. Il lunedi' successivo andiamo al concessionario sbigottiti e soprattutto preoccupati del fatto che la cosa poteva accadere con conseguenze piu' gravi se qualcuno fosse stato presente all'interno dell'abitacolo. Comunque chiediamo la sostituzione/riparazione delle parti lesionate visto che e' chiaro che non e' certo colpa nostra se un vetro ci si frantuma davanti agli occhi. Facciamo in particolar modo riferimento alla plastica e rivestimento interno della portiera cosi' come alla parte esterna della carrozzeria che in seguito alla caduta del vetro si sono danneggiate. La concessionaria ci tiene la macchina ferma per ben 8 giorni in cui dobbiamo arrangiarci con mezzi di fortuna senza nemmeno offrirci uno straccio di auto sostitutiva e poi, ieri, ci risponde che l'Autogerma ha effettuato un'ispezione della macchina e che la garanzia non risponde di nulla perche' secondo loro non e' possibile che il vetro si sia rotto da solo!!!!! Cosa mi consigliate di fare?? Per il vetro pensavamo a questo punto di richiedere il rimborso all'assicurazione sui cristalli ma per le altre parti della macchina danneggiate??? Chi ce le ripaga dopo solo 3 mesi di vita di una macchina tenuta come l'oracolo! Vi ringrazio anticipatamente per il parere che vorrete darmi. Saluti.
Francesca, da Verona

Risposta ADUC
La legge 24/2002 e' quella che responsabilizza il RIVENDITORE per due anni per EVENTUALI VIZI ORIGINARI, che potrebbe essere anche il suo caso. Glielo ricordi al venditore, aggiungendo che la stessa legge presuppone che nei PRIMI SEI MESI dall'acquisto il vizio e' esistente, salva dimostrazione contraria da parte del venditore stesso e in maniera UFFICIALE. A questo punto le conviene inviare a questo commerciante una raccomandata A/R di messa in mora in cui presenta la sua richiesta di RIPARAZIONE e RISARCIMENTO DANNI, chiedendo che sia esaudita entro 15 giorni dal ricevimento della stessa raccomandata, minacciando in alternativa le vie legali. Se non dovesse risponderle o lo facesse in modo per lei non esaustivo, si rivolga al giudice di pace (fino a 500 euro si sta in giudizio senza avvocato). clicca qui clicca qui
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