Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 giugno 2005
Buona giornata, ho un problema con Tim Spa. Sono una azienda che nel 2003 ha fatto richiesta di subentrare ad dei numeri (5) con fax di un contratto Bussines che aveva l'azienda che rappresentavamo. Azienda che prima era con sede a Verona e nell'aprile 2003 si e' trasferita nelle Marche. Nel luglio 2003 ci e' arrivata la richiesta di pagare due fatture di questa Sociè ta' (fatture non nostre e di periodo ante aprile 2003 (addirittura 2002). Ci siamo rifiutati e abbiamo inviato un fax all'ufficio competente, minacciando di disdire il contratto se Tim insisteva che dovevamo pagare noi le fatture di altra azienda. dopo una settimana dall'invio del fax abbiamo chiamato il responsabile e ci ha informato che verificato il nostro fax eravamo apposto ed avrebbero richiesto ad altra azienda il pagamento a loro dovuto. Qualche giorno fa con raccomandata, Tim ci richiedeva il pagamento delle fatture del 2002 e primo 2003 della ditta precedente, sospendendoci le linee fino all'avvenuto pagamento (di fatture non nostre).. Prima richiesta avuta da Tim dopo due anni fa aveva detto che era tutto apposto, secondo non abbiamo mai sottoscritto nessun impegno di pagare fatture di altri, mai ci e' stato ne chiesto verbalmente ne tanto meno prescritto. L'impiegata di Tim oggi al telefono ci dice, che avemmo ragione noi solo se per iscritto al subentro espressamente dichiaravamo (nero su bianco) che nessun debito o credito da noi veniva pagato a Tim per la ditta che prima aveva i numeri del subentro, mi sembra che dovrebbe essere al contrario pensiamo noi. Per Noi loro alla richiesta di subentro avrebbero dovuto:
1) primo avvisarci di questa clausola.
2) secondo farci firmare questa clausola.
3) terzo se fossimo stati avvisati di questo alla richiesta di subentro non avremmo mai richiesto il subentro di quei numeri (parla di arretrati di questa azienda di euro 1600,00) quando noi consumiamo euro 400,00 a bimestre). Inoltre abbiamo chiesto all'impiegata della Tim di Padova in questi giorni, perche' voi pretendete le risposte o le richieste dai clienti per fax e invece Voi (Tim) non avete risposto mai per iscritto nel 2003 ma oggi ci richiedete per raccomandata il saldo delle pendenze non nostre. La risposta e' che questa faccenda e' stata gestita da Tim molto male, ma loro avevano la legge dalla loro. Voi cosa ne pensate, attendo vostra cordiale risposta. Cordiali saluti.
Anselmo, da San Pietro in Caniano
1) primo avvisarci di questa clausola.
2) secondo farci firmare questa clausola.
3) terzo se fossimo stati avvisati di questo alla richiesta di subentro non avremmo mai richiesto il subentro di quei numeri (parla di arretrati di questa azienda di euro 1600,00) quando noi consumiamo euro 400,00 a bimestre). Inoltre abbiamo chiesto all'impiegata della Tim di Padova in questi giorni, perche' voi pretendete le risposte o le richieste dai clienti per fax e invece Voi (Tim) non avete risposto mai per iscritto nel 2003 ma oggi ci richiedete per raccomandata il saldo delle pendenze non nostre. La risposta e' che questa faccenda e' stata gestita da Tim molto male, ma loro avevano la legge dalla loro. Voi cosa ne pensate, attendo vostra cordiale risposta. Cordiali saluti.
Anselmo, da San Pietro in Caniano
Risposta ADUC
Purtroppo lei ha torto e la Tim ha ragione. Quando si subentra in un contratto (telefonico come energetico o idrico), ci si assume tutti gli oneri del precedente intestatario. Il subentro e' piu' conveniente economicamente di un nuovo contratto, ma comporta questo accollamento. Nonostante questo sia un fatto chiarissimo e conosciuto, lei e' incappato in una serie di operatori Tim (a conferma della inefficienza dei call center di questo gestore e non solo) che, dicendole una fesseria o un'altra, le hanno solo complicato la vita e, alla fine, fatto spendere piu' soldi (interessi e more). Quindi non ha alterntive al pagamento, ma ha tutto il diritto di rivalersi sul precedente intestatario, che non l'aveva avvisata di queste pendenze. Lo faccia con una raccomandata A/R di messa in mora, in cui, ovviamente, aggiunge anche la richiesta dei danni che ha dovuto subire per loro colpa: clicca qui
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