Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 giugno 2005
Domanda 30 giugno 2005
Carissima Aduc, avendo un agenzia di servizi, durante la giornata incasso diversi assegni, molti di questi per motivi di "sprovvista fondi" mi vengono riaddebitati e poi riaccreditati dopo alcuni giorni con una spesa, per ogni assegno di euro 8,20 anche se poi gli assegni vanno a buon fine, la spesa succitata rimane a mio carico. Questo accade con diverse banche, tra cui il banco di Sardegna ed il Banco di Sassari (tanto per citarne qualcuna) E' giusto il comportamento di queste banche? Un grazie da chi non ne puo' piu' di tutti questi soprusi!!!
Luciana, da Nuoro

Risposta ADUC
Succede che la banca, per farle apparentemente un piacere, specula su questo e non e' detto -visto che stiamo parlando di banche in generale- che quanto le dicono sia sempre vero. Lei versa un assegno del signor x, la banca lo manda all'incasso ma ritorna indietro perche' il conto del signor X e' scoperto, allora la banca lo riaddebita a lei e non fa partire la procedura per assegno a vuoto; dopo alcuni giorni lo rimanda all'incasso e questo va a buon fine. Tre operazioni bancarie che le fa pagare 8,20. E fin qui niente di strano, anche se al limite della legalita' (di fronte ad un assegno a vuoto la banca non dovrebbe a nostro avviso fare l'operazione di cui sopra, ma segnalarlo nei luoghi deputati). Lei invece di dover richiamare il suo clienti e dirgli "guardo mi hai dato un assegno non coperto, e quindi passi i guai", si ritrova dopo un po' coi soldi dovuti senza rompersi piu' di tanto. Un'operazione che sarebbe a suo vantaggio... ma, possibile che lei abbia una caterva di clienti che le danno assegni non coperti? Crediamo abbia capito la nostra malizia. Per cui valuti rispetto a cio' che le torna e rispetto alla frequenza di questo sistema costoso di riscossione, che pero' non dovrebbe crearle grossi problemi per riavere il dovuto, ma...
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