Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 giugno 2005
Domanda 29 giugno 2005
Denunciare un'azienda trasporti perche' abbandonata sul ciglio della strada? Domenica 19 giugno, per il viaggio di ritorno da Tirrenia e Pisa ho preso l'autubus delle 18.28. L'autobus era stracolmo (la corsa precedente era anche saltata) tanto da non fare piu' fermate da Tirrenia a Marina di Pisa (a Marina solo 3 signore, su almeno una quindicina, sono riuscite ad infilarsi nella ressa). Nel tratto di lungarno tra Marina di Pisa e Pisa il traffico era tale che l'autobus procedeva molto a rilento o addirittura si fermava per vari minuti, rendendo insostenibile la situazione all'interno del mezzo. Io mi sono sentita male per l'afa e la ressa e ho chiesto di aprire le porte, sono scesa durante l'incolonnamento, ma subito dopo l'autobus ha chiuso le porte ed e' ripartito. Sono rimasta sul ciglio della strada, ancora in seria crisi respiratoria. Ho dovuto aspettare di riprendermi per poi andare a Pisa a piedi, un percorso di circa 2-3 in una strada assolutamente ostile ai pedoni. Da notare che prima di me un'altra signora si era sentita male ma, fortunata lei, era riuscita a riprendersi nel tempo in cui l'autobus era rimasto fermo nel traffico... Alla partenza da Pisa mi era stato assicurato che con il nuovo orario, in vigore dal 13 giugno, ci sarebbe stata una corsa ogni 15 minuti. Questo si e' dimostrato molto lontano dalla realta', visto che l'orario della CPT prevede corse ogni mezz'ora o piu' e io ho aspettato per piu' di mezzora alla fermata. E' inconcepibile che una persona si senta male per cause tutte imputabili alla pessima qualita' del servizio di trasporto, e poi si ritrovi abbandonata in mezzo alla strada, distante chilometri dalla successiva fermata dell'autubus. E' una presa in giro che la CPT dica che con l'orario estivo ci siano corse ogni 15 minuti, quando ad un successivo controllo e' emerso che la prima settimana e' stata considerata "di prova" per vedere l'affluenza di persone e decidere quali/quante corse in piu' mettere. In ogni caso, dicono i dipendenti della CPT, quelle corse aggiuntive non sarebbero segnate sull'orario (perche'? Chi lo sa). Anche questa e' una presa in giro, perche' rende impossibile per l'utente pianificare un percorso, rintracciare una corsa o anche solo avere i riferimenti per un reclamo. La mia domanda allora e': ci sono gli estremi per una denuncia? Cordialmente.
Caterina, da Pisa

Risposta ADUC
La denuncia presuppone un reato penale e se volesse procedere in tal senso le consigliamo di rivolgersi a un legale che valutera' puntualmente la situazione. In alternativa potrebbe tentare di ottenere un risarcimento danni, ma occorre che si documenti sugli impegni contrattuali della Cpt nei confronti dei clienti e delle tolleranze loro concesse dal regolamento. Verificato cio', puo' inviare una raccomandata A/R di messa in mora alla societa' in cui fa le sue richieste: clicca qui Senza riscontri deve rivolgersi al giudice di pace, iniziando da un tentativo di conciliazione.
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