Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 giugno 2005
Domanda 25 giugno 2005
Egr. Aduc chiedo un parere su una questione a dir poco pazzesca: sono un' abbonata TELECOM ITALIA possiedo una linea ISDN avente utenza numero xxxx, in data 10/05/2005 mi sono vista recapitare un conto relativo al periodo 01/02 - 31/03/2005 di euro 7.634,00. Premetto che i miei consumi abituali danno logo a conti di ¤ 80 - euro 120, ho segnalato immediatamente la questione al 187 e, tramite il mio legale, ho fatto reclamo alla sede TELECOM di Milano. Trascorso qualche giorno, non ottenendo alcuna risposta, ho inoltrato nuovamente il reclamo alla sede piu' vicina della mia zona che e' quella di Palermo chiedendo una verifica tecnica ed evidenziando i conti delle bollette precedenti. In data 13/06/2005 e' stata fatta la verifica tecnica della linea dalla centrale fino alla mia abitazione dando esito negativo della presenza di problemi tecnici. Dopo due giorni mi e' stato comunicato telefonicamente che non sussisteva alcun problema tecnico e che dai tabulati delle telefonate risultavano migliaia di chiamate (60564 scatti alla risposta) di pochi secondi verso lo stesso numero con traffico di tipo dati. Il traffico dati esiste veramente ma l'apparecchiatura che permette tale collegamento, di mia proprieta', in seguito a un guasto e' impazzita chiamando continuamente, benche' gia' fosse in collegamento, lo stesso numero mediante la seconda linea. Tutto cio' avveniva con la cadenza di uno scatto in meno di un minuto determinando decine di migliaia di scatti alla risposta nel periodo di fatturazione. Pur essendo stato il problema nella mia apparecchiatura, non essendo la linea sotto il mio controllo in quanto TELECO ha il controllo esclusivo delle sue linee, non potendomi accorgere in alcun modo del guasto se non all'arrivo del conto telefonico (non e' come un'automobile o il contatore ENEL dove si ha la possibilita' di vedere il consumo anomalo!), il conto TELECOM e' lievitato in maniera incredibile. La risposta di TELECOM e' stata quella che non e' obbligata ad avvisare in caso di traffico anomalo pertanto il conto poteva raggiungere qualsiasi cifra! Inoltre non essendo stato rilevato un problema tecnico alle proprie linee e risultando gli scatti effettuati la bolletta va pagata. Dal canto mio sono un impiegata comunale con uno stipendio di ¤ 1000/mese, non ho materialmente i soldi per pagare tale conto e nemmeno per sostenere un'azione giudiziaria contro il "colosso" TELECOM. Inoltre mi chiedo: se per TELECOM non e' possibile controllare il traffico anomalo nel momento in cui si verifica, perche' al momento della fatturazione non sono stata avvisata? Perche' il conto mi e' stato recapitato come un normale conto addirittura in data 10/05/2005 con scadenza 16/05/2005? Quel che piu' mi preoccupa e' che essendomi accorta del guasto solo all'arrivo della fattura, ossia in data 10/05/2005, nell'arco di tempo tra il 31/03 e il 10/05 ci saranno stati un numero di scatti altrettanto esorbitanti, per cui presumo che il prossimo conto, che arrivera' a fine giugno, sia simile al precedente. Si puo' fare qualcosa, visto che c'e' gia' un contenzioso, prima che sia fatturata quest'ultima bolletta? Mi sembra che TELECOM non essendo obbligata ad avvisare l'utente in caso di traffico anomalo possa speculare su una situazione del genere, poiche' la bolletta lievitava al ritmo di euro 120 al giorno. Infine volevo segnalare che: Non e' pervenuto fino ad oggi alcun messaggio fonico, o telegramma, di avviso di traffico anomalo o provvedimenti di distacco della linea in via cautelativa da parte di TELECOM. Il primo reclamo, per iscritto, e' stato inviato in data 12/05/2005 e dopo 30 giorni non e' pervenuta alcuna risposta per iscritto. Chiedo alla gentile LEGACONSUMATORI cosa posso fare, e se TELECOM e' stata inadempiente in qualche articolo del contratto con l'utente. Fiducioso in un vostro aiuto porgo i piu' distinti saluti.
Maria, da Castellamare del Golfo

Risposta ADUC
L'art. 30 delle condizioni generali di abbonamento (che trova in avanti elenco) dice che Telecom si riserva di avvisare il cliente in presenza di traffico anomalo. Quindi non c'e' un impegno che sia stato disatteso dal gestore a cui poter far riferimento per una contestazione. E tra l'altro lei ha anche comunicato a Telecom che il problema e' delle sue macchine e non della loro linea. Crediamo che possa solo chiedere di farle fare un pagamento rateale.
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