Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 giugno 2005
Spett. associazione in data 22/04/05 ho acquistato una moto BMW usata del 1987; durante la contrattazione il venditore mi diceva che la moto mi veniva consegnata tagliandata e controllata per intero (per iscritto); verbalmente mi diceva di darmi la garanzia per qualsiasi problema avessi riscontrato. Il giorno del ritiro del veicolo notavo da subito che la strumentazione non funzionava (il venditore non mi aveva avvisato); tornato indietro il meccanico mi diceva che si trattava di un pezzo da sostituire e che gia' avevano provveduto a richiederlo. Qualche giorno dopo mentre camminavo gli specchietti si staccavano contemporaneamente; avvisavo il venditore dell'accaduto e gli riferivo che non potevo usare la moto per i problemi citati. Egli mi diceva di aspettare e che era inutile che gli avessi portato la moto in officina perche' i pezzi non erano arrivati (questo circa 15 giorni dopo la data di acquisto). Finalmente il 9 Giugno potevo portare la moto in officina. Ad oggi i problemi sussistono e non sanno dirmi quando saranno risolti (La moto e' ancora in officina). Posso riavere i soldi? Che diritti ho?
Vincenzo, da Sulmona
Vincenzo, da Sulmona
Risposta ADUC
Se il venditore e' un concessionario la legge gli impone di garantirla contro i vizi originari per un anno (come previsto dalla legge 24/02), in aggiunta agli impegni sottoscritti contrattualmente. Il venditore privato, invece, ha solo gli obblighi sottoscritti. In base a cio' faccia la richiesta di riparazione entro X giorni tramite raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui clicca qui
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