Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 giugno 2005
Domanda 25 giugno 2005
Buon giorno, ho purtroppo emesso un assegno senza data verso novembre. Ad aprile quando e' stato mandato all'incasso, il conto era scoperto. Ora io vi scrivo, perche' il 27 di questo mese, se non dovessi pagare, finirei sul libro dei protesti. Premetto che in questi ultimi 5 giorni ho fatto di tutto per rimediare, ma la banca non mi concede di creare un deposito cauzionale di 350 euro (tale e la cifra dell'assegno) perche' sono in rosso di 1700€. Il problema con la banca nasce dal fatto che diversi anni fa, avevo chiesto un fido che a parole mi era stato concesso. Il fido sarebbe dovuto essere di 3000 euro, 6.200.000 delle vecchie lire. Avendo avuto un momento di vero affanno, durato circa sei mesi, non sono riuscito a coprire la cifra della banca. La societa' di recupero crediti che ha in mano l'assegno non mi risponde, oppure la segretaria mi dice che la responsabile e' in riunione o impegnata. Visti i tempi veramente ristretti, pagare la settimana prossima cosa comporta? Non potro' aprire un conto corrente per 5 anni o per un intero anno solare? Oppure, una volta pagato l'importo dovuto, un conto corrente lo potro' aprire, ad eccezione fatta di ricevere un libretto degli assegni? La banca presso la quale ho il debito, una volta saldato il debito mi puo' rifiutare il bancomat e le operazioni di bonifici bancari, necessarie per la mia attivita'? Ringrazio anticipatamente.
Francesco, da Casorate Primo

Risposta ADUC
Parta dal presupposto che in materia non esistono regole valide in assoluto, ma tutte relative, quindi dipende dai suoi rapporti con la banca e dalla sua capacita' di contrattare con la stessa. L'unica regola certa e' che se la iscrivono ad una centrale rischi, per potersi cancellare, deve attendere da uno a tre anni, dipende dagli importi e dalle modalita'. Trova tutto spiegato qui: clicca qui
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