Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 giugno 2005
Domanda 24 giugno 2005
Ho comprato un abito in un negozio, circa un'ora dopo l'ho provato a casa e mi sono reso conto che mi serviva la misura più grande. Sono tornato indietro e il negoziante non aveva la misura che mi necessitava. Così gli ho chiesto di riavere i soldi e mi ha detto di no, adducendo una serie di strane motivazioni. Poi ha insistito per farmi un buono dell'importo che io avevo speso. Questo è successo ieri sera. Io rivoglio i miei soldi e non un buono, perchè non so cosa farmene. E' vero che la legge prevede il diritto di ripensamento ed il negoziante deve restituire i soldi? Ho otto giorni di tempo?Quali sono gli estremi di questa legge, se esiste? Grazie.
Fabrizio, da Roma

Risposta ADUC
La concessione del buono e' stato un favore da parte del commerciante che per legge non era tenuto a riprendersi indietro il capo. Il diritto al ripensamento/recesso entro 7 giorni e' valido solo per acquisti al di fuori dei locali del venditore ed e' previsto dalla legge 50/92. Differente e' il caso di bene difettoso, in questo caso opera la legge 24/02: clicca qui
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