Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 giugno 2005
Spett. ADUC, ad un mio collega e' successa una cosa incredibile. Dopo aver acquistato nel 2004 una Renault Scenic del 1999 presso un concessionario Opel, alcuni mesi or sono si e' rivolto a una officina per la seconda revisione dell'auto (dopo sei anni). Quest' ultima ha constatato che sulla scocca non erano stati punzonati gli ultimi tre numeri di telaio. L'auto non aveva subito alcun incidente, per cui non erano mai stati cambiati pezzi di carrozzeria ne' tantomeno quelli su cui erano impressi i numeri di telaio. A questo punto era evidente che l'errore di punzonatura era dovuto alla Renault che, per altro, si e' fatta carico di produrre i documenti idonei alla correzione della punzonatura presso l'ufficio della MCTC di residenza del mio amico. A parte le sole spese di punzonatura, la Renault si e' comportata in maniera veramente indegna negando addirittura l'uso di una vettura sostitutiva o meglio, proponendone una a 30 Euro al giorno! Il mio amico si e' sentito addirittura apostrofare da un saccente capofficina Renault che la colpa era solo sua, perche' non aveva controllato al momento dell'acquisto i numeri impressi sulla scocca. Dulcis in fundo al momento del ritiro della vettura finalmente pronta dopo fortunose avventure, al mio amico e' stata presentata una fattura comprensiva della cifra dovuta (giustamente) per la revisione ma anche di euro 58,90 per 1,90 ore di mano d'opera, giustificate con la frase "portato auto alla revisione"; come dire: io giro con la tua macchina (e la tua benzina) e mi paghi pure. Quando, dopo pesanti rimostranze, la concessionaria Renault ha concesso l'uso per un fine settimana di una vettura di cortesia, come clausola era prevista la restituzione della stessa con la medesima quantita' di carburante; cosa giustissima quando le parti si comportano in maniera civile! Ora mi chiedo:
1. come e' potuta uscire dalla fabbrica una vettura senza tutti i numeri di telaio, visto che questi sono poi necessari per l'immatricolazione nel paese di destinazione?
2. come ha fatto il concessionario che ha ricevuto per primo la vettura nuova a venderla a chicchessia senza controllarne la punzonatura al momento che sono arrivati i documenti per la vendita?
3. come e' possibile effettuare una revisione periodica (la prima) ignorando una tale abnorme anomalia?
4. con quale criterio un imbecille qualsiasi si permette di addossare la colpa di tutto cio' al secondo proprietario di un'automobile usata?
5. infine come puo' una Casa costruttrice come la Renault cavarsela semplicemente con le spese di una pratica burocratica da pochi soldi lasciando (per sua colpa) appiedata una persona per due, dico due, mesi? Mi chiedo: e' mai possibile che la Renault (e le sue concessionarie) sia cosi' miserabile da scontentare per un suo clamoroso errore un cliente pur di non dargli un'auto sostitutiva che sarebbe stata, secondo me, il minimo dovuto ad una persona che, dopo aver preferito, tra tanta offerta, un marchio, si vede, suo malgrado, costretto a girare a piedi o con auto prestate da parenti ed amici per poter continuare dignitosamente le proprie attivita'? Allora e' proprio vero che se questa cosa fosse accaduta all'avvocato Tal dei Tali o al Dott. Comm. Pinko Pallino le cose non sarebbero andate esattamente cosi'. Puo' una persona a tal modo maltrattata e tenuta per mesi nell'incertezza rivalersi nei confronti di questo assurdo sistema e in che modo? Cordiali saluti.
Massimo, da Ferrara
1. come e' potuta uscire dalla fabbrica una vettura senza tutti i numeri di telaio, visto che questi sono poi necessari per l'immatricolazione nel paese di destinazione?
2. come ha fatto il concessionario che ha ricevuto per primo la vettura nuova a venderla a chicchessia senza controllarne la punzonatura al momento che sono arrivati i documenti per la vendita?
3. come e' possibile effettuare una revisione periodica (la prima) ignorando una tale abnorme anomalia?
4. con quale criterio un imbecille qualsiasi si permette di addossare la colpa di tutto cio' al secondo proprietario di un'automobile usata?
5. infine come puo' una Casa costruttrice come la Renault cavarsela semplicemente con le spese di una pratica burocratica da pochi soldi lasciando (per sua colpa) appiedata una persona per due, dico due, mesi? Mi chiedo: e' mai possibile che la Renault (e le sue concessionarie) sia cosi' miserabile da scontentare per un suo clamoroso errore un cliente pur di non dargli un'auto sostitutiva che sarebbe stata, secondo me, il minimo dovuto ad una persona che, dopo aver preferito, tra tanta offerta, un marchio, si vede, suo malgrado, costretto a girare a piedi o con auto prestate da parenti ed amici per poter continuare dignitosamente le proprie attivita'? Allora e' proprio vero che se questa cosa fosse accaduta all'avvocato Tal dei Tali o al Dott. Comm. Pinko Pallino le cose non sarebbero andate esattamente cosi'. Puo' una persona a tal modo maltrattata e tenuta per mesi nell'incertezza rivalersi nei confronti di questo assurdo sistema e in che modo? Cordiali saluti.
Massimo, da Ferrara
Risposta ADUC
Crediamo che l'unica cosa che possa fare, e' citare per danni la Renault. Cioe' non rivendicare un diritto (inesistente) ad un'auto di cortesia, o contestare il fatto che le abbiano fatto pagare la persona che ha portato la sua auto alla revisione (pur se la cifra le sembrava eccessiva, ma sarebbe un altro discorso), o le sue valutazioni sui vari passaggi che non hanno evidenziato l'assenza della punzonatura. Ma quanto ha dovuto spendere (precisando l'importo e spiegando come viene ricavato) per mettersi in regola in seguito ad un vizio di conformita' di un'auto immessa sul mercato senza le caratteristiche legali per esserlo, e quindi per loro colpa. E' importante questa differenza che le suggeriamo, non la sottovaluti, altrimenti si troverebbe a chiedere le cose sbagliate (e su cui non ha diritti) a delle persone che sono solo state scortesi e poco disponibili. Il sistema per fare questa richiesta e' la messa in mora: clicca qui
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