Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 giugno 2005
Domanda 22 giugno 2005
Venerdi' 17 c.m. ho acquistato un martello elettrico la quale l'indomani dopo circa 10 minuti di lavoro lo stesso non funzionava come doveva. Alche' il giorno 20 c.m. mi sono recato presso il negoziante per la sostituzione avallandomi della legge del cambio entro i sette giorni (che ora non ricordo l'articolo) lo stesso mi riferiva che dovevo portarlo in assistenza e che questa legge non era valida. Cortesemente mi potrebbe come comportarmi e cosa devo fare per avere un mio diritto? Anticipatamente ringrazio.
Mauro, da Baronissi/Salerno

Risposta ADUC
La legge dei sette giorni per ripensarci, quella prevista dalla legge 50/92, non vale per gli acquisti effettuati nella sede del venditore. Vale invece la legge 24/2002 e' quella che responsabilizza il RIVENDITORE per due anni per EVENTUALI VIZI ORIGINARI, che potrebbe essere anche il suo caso. Non si faccia rimandare al centro assistenza del produttore, eventualmente ci pensera' lui a inviare il martello. Glielo ricordi al venditore, aggiungendo che la stessa legge presuppone che nei PRIMI SEI MESI dall'acquisto il vizio e' esistente, salva dimostrazione contraria da parte del venditore stesso e in maniera ufficiale. Se non dovesse sentir ragioni, invii a questo commerciante una raccomandata A/R di messa in mora in cui presenta la sua richiesta di RIPARAZIONE o SOSTITUZIONE, chiedendo che sia esaudita entro 15 giorni dal ricevimento della stessa raccomandata, minacciando in alternativa le vie legali. Se non dovesse risponderle o lo facesse in modo per lei non esaustivo, si rivolga al giudice di pace (fino a 500 euro si sta in giudizio senza avvocato). clicca qui clicca qui
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