Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 giugno 2005
Domanda 21 giugno 2005
Mi e' appena giunta una telefonata da parte dell'ufficio contestazioni Wind, in cui ribadiscono quella che e' la procedura, a loro dire corretta, per ottenere il rimborso della chiamata satellitare da noi gia' pagata e mai effettuata. Ricordo che nella giornata di avantieri ho effettuato raccomandata A/R e fax come da voi suggeritomi per la messa in mora. Ora insistono dicendo che mi arrivera' lettera con indicazione della procedura da seguire e che questa volta io devo provvedere entro 15 gg. a fornire loro tutta la documentazione richiesta per ottenere poi il rimborso e cioe' denuncia da parte mia contro ignoti e copia del mio documento d'identita', in quanto la semplice firma sulla raccomandata che gli e' pervenuta da parte mia nella scorsa giornata non basterebbe a comprovare che sia stato realmente l'intestatario del contratto con Wind ad effettuarla (mi chiedo anche chi altro avrebbe qualche vantaggio dall'ottenerne il rimborso?!). Devo ignorare quanto mi suggeriscono e procedere di conseguenza con il rivolgermi al giudice di pace trascorso il termine di 15 gg. da me indicato nella messa in mora o aspettare di avere questa benedetta lettera per vedere come si evolve la situazione? Grazie.
Cataldo, da Taranto

Risposta ADUC
Ribadiamo le osservazioni delle nostre precedenti mail. Valuti lei, sappia che se effettua la denuncia ammette di aver subito lei la truffa. Se condividesse la nostra impostazione (anche se non le da' alcuna certezza di rimborso), trascorsi i giorni concessi puo' presentare istanza al giudice di pace della sua citta' (in Puglia il Corecom non e' operativo). Sara' quest'ultimo a determinare chi ha ragione e chi ha torto.
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