Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 giugno 2005
Spett.le ADUC. Ho acquistato, direttamente dal costruttore, un appartamento nel marzo 2004. Sul contratto di compravendita e' piu' precisamente sulla planimetria ad esso allegato, e' prevista l'esistenza di un balcone che a tutt'oggi non posso utilizzare. Infatti, nonostante lo stesso sia stato anche pavimentato, non e' provvisto ne' di balaustra e ne' soprattutto di ingresso di accesso (infatti nel bagno dove da planimetria era previsto un balcone e' stata messa invece una finestra). Alla domanda di come mai non e' stato reso accessibile il balcone il costruttore ha parlato di motivi estetici. Voglio altresi' sottolineare che al comune di L'AQUILA il balcone risulta essere di mia proprieta' cio' comprovato anche dal fatto che nel calcolo ICI rientra anche questo nell'area presa in considerazione. Per chiarezza di termini specifico che quando ho comprato casa era ben visibile che io non potevo utilizzare il balcone. Vorrei sapere se ho diritto di utilizzare tale balcone e, in caso di risposta positiva, chi deve sostenere le spese per la messa in opera della balaustra e dei lavori per l'accesso allo stesso. Vi ringrazio anticipatamente per la cortesia e la consulenza offerta.
Alessandro, da l'Aquila
Alessandro, da l'Aquila
Risposta ADUC
Puo' avanzare la sua richiesta nei confronti del costruttore, perche' "carta canta". Lo faccia con una messa in mora: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti