Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 novembre 2000
Domanda 17 novembre 2000
Buongiorno,
vorrei fare ricolso per una multa per eccesso di velocita’ che mi e’ stata recapitata a casa e rilevata con autovelox (apparecchio Velomatic 103/b, tipo corto automontato.
Andavo alla velocita’ di 69 km/h eccedendo di 19 km/h.
Non sono stata fermata appena rilevata l'infrazione e nel verbale e’ stato precisato che "Non e’ stato possibile procedere alla contestazione immediata della violazione in quanto l'apparecchiatura di rilevazione ha consentito la determinazione dell'illecito dopo che il veicolo, oggetto del rilievo, era gia’ a distanza del luogo di accertamento e comunque nell'impossibilita’ di essere fermato in tempo utile e nei modi regolamentari (Art. 384 lett. e DPR 16/12/92 n. 495)".
Vorrei quindi capire:
1) nonostante il modello dell'apparecchio di rilevamento sia diverso rispetto a quello citato nel vs. esempio di "RICORSO MULTE AUTOVELOX", e’ consigliabile comunque fare ricorso, o valgono regole diverse?
2) Essendo trascorsi piu' di 30 gg. dalla data di notificazione (data ricev. Raccomandata), posso solo proporre ricorso al Prefetto della provincia dove e’ avvenuta l'infrazione, e’ corretto?
3) Quali saranno i passi successivi?
Grazie per una vs. gentile risposta.

Risposta ADUC
Il ricorso e' possibile: con il modello Velomatic, non ci sono sentenze specifiche, comunque puo' proporre ricorso, utilizzando, grosso modo il nostro modulo, poiche' anche tale modello consente il fermo immediato.
Ad ogni modo, il giudice valuterebbe -nel caso specifico- la legittimita' o meno del mancato fermo. Nel suo caso, a valutare sarebbe il Prefetto: tenga presente, che tale tipo di ricorso e' molto piu' incerto come risultato, ed inoltre in caso di rigetto paghera' il doppio della multa: ad ogni modo, dopo potra' ricorrere avverso l'ordinanza-ingiunzione davanti al giudice di pace del luogo dove il fatto e' avvenuto (pero' si parte gia' da una cifra raddoppiata).
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