Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 giugno 2005
Domanda 17 giugno 2005
Buongiorno! Sono un utente Wind-Infostrada per alcuni tipi di telefonate e per internet. Nell'ultima bolletta che mi e' arrivata mi sono visto addebitare un importo, non contrattualizzato, meglio descritto con la voce contributo per bollettino postale dell'ammontare di euro 5,16. Ho telefonato al numero 155 per spiegazioni, ma i "ragazzi" che mi hanno risposto hanno solo saputo dire che quell'importo sarebbe stato una tantum, senza spiegarmi perche'. Ho provato a scrivere con la posta elettronica all'assistenza clienti, ma non ho ricevuto risposta nonostante i miei tre solleciti. Posso pagare la fattura scorporando l'importo del contributo oppure devo pagarla per intero? L'indirizzo di posta elettronica di Libero e' possibile che non venga visualizzato nel loro sito? Servendomi della loro casella per i reclami, non mi rimane traccia degli scritti di protesta. Grazie.
Maurizio, da Livorno

Risposta ADUC
Le sconsigliamo di decurtarsi questo importo, perche' dalla parte della eventuale ragione, passerebbe a quella del sicuro torto: lei ha un impegno contrattuale a pagare le bollette ad una certa scadenza e a contestare il dovuto in un certo modo, quindi non puo' farsi giustizia da se', stabilendo che quell'importo non e' dovuto. Per cui consigliamo di pagare e fare reclamo, meglio se con una procedura di messa in mora: clicca qui Ci rendiamo conto che la procedura le costa quanto l'eventuale rimborso e che la questione diventa di principio, ma non c'e' altro modo per farsi valere e per bloccare questo ipotetico furto sulla sua bolletta.
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