Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 giugno 2005
Domanda 17 giugno 2005
Mia madre ha ricevuto la telefonata da parte dell'IS. ES. S.r.l. di Roma per la riscossione di una somma di euro 350,00 a fronte di ritardo nei pagamenti di alcune rate di un finanziamento ricevuto nel 1991 per l'acquisto di mobili, il cui saldo e' avvenuto nel 1995. Parlano di interessi di mora relativi a dieci anni (praticamente dall'estinzione del 1995)!! Le domande sono:
1) gli interessi non dovrebbero essere conteggiati dalla scadenza di ogni singola rata fino al pagamento?
2) Possono dopo ben 10 anni fare richieste del genere, per di piu' telefonicamente (hanno riferito di pagare con un vaglia postale anche ratealmente, 50 euro al mese)??
3) Non va in prescrizione?
4) E quanti anni debbono essere conservate le ricevute di avvenuto pagamento? Premetto che ogni rata ammontava a circa 70.000 lire e che mia madre ha pagato pochissime rate in ritardo tra l'altro, con ritardi brevissimi... Grazie.

Risposta ADUC
Le consigliamo di ignorare queste telefonate ed eventuali lettere fintanto che sono semplici (faccia attenzione anche a quelle taroccate, che riportano la dicitura "raccomandata" o "messa in mora", ma che per essere tali dovrebbero essere consegnate dal postino dietro sua firma e cartolina di ritorno), in quanto non hanno alcun valore. Solo se e quando le dovesse giungere una raccomandata A/R vera con intimazione a pagare entro un numero di giorni e la minaccia alle vie legali, dovra' rispondere con altrettanto mezzo adducendo la prescrizione della richiesta (cinque anni) e minacciando lei le vie legali se entro 15 giorni non le comunicano la cancellazione della sua posizione dai loro archivi.
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