Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 giugno 2005
Spett.le Aduc, circa tre settimane fa ho fatto ricorso al giudice di pace per una multa per violazione dell'art. 141 C.d.S. (non avrei dato precedenza ai pedoni). Il mio ricorso si basa sul fatto che sulla strada in cui "avrei" commesso l'infrazione non esiste segnaletica verticale e quella orizzontale (le cd. strisce pedonali) non sono quasi visibili ma soprattutto si basa sulle recenti sentenze della Corte di Cassazione in merito alla contestazione immediata dell'infrazione. Proprio ieri, 14/06/2005, sono venuto a conoscenza di un'altra sentenza della Corte inerente una multa per eccesso di velocita' rilevata con autovelox e non contestata immediatamente all'automobilista; come sicuramente saprete la Corte ha ritenuto valida la multa. La mia domanda e' questa: posso sempre basare il mio ricorso, quando andro' davanti al giudice di pace, sulla mancata contestazione immediata della multa?
Paolo, da Genova
Paolo, da Genova
Risposta ADUC
Quando si presenta un ricorso e si riportano delle motivazioni, una volta che si viene chiamati in udienza non si possono modificare queste motivazioni, altrimenti non esisterebbe piu' il diritto alla difesa della controparte, che e' stata chiamata in giudizio per una certa contestazione e per far fronte a questa si e' preparata. Una volta in giudizio, pero', se le parti concordano e il giudicce acconsente, non e' escluso che si possanno addurre nuovi elementi.
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