Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 giugno 2005
Ho acquistato un auto a metano in marzo. La consegna doveva essere per giugno.
La concessionaria mi ha contattato dicendo che non c'è più l'incentivo statale di 1500 euro e che tutto quello che può fare è accollarsi la metà, cioè 750 euro. La consegna inoltre è slittata a fine agosto. Mi è stato detto comunque che posso recedere dal contratto e che mi verrà restituita la caparra. Quali sono i miei diritti? Mi va bene aspettare ma il prezzo non dovrebbe essere quello fissato nel contratto? La concessionaria non dovrebbe pagare il doppio della caparra se non riesce a mantener fede al contratto? Grazie.
roberto, da Ravenna
La concessionaria mi ha contattato dicendo che non c'è più l'incentivo statale di 1500 euro e che tutto quello che può fare è accollarsi la metà, cioè 750 euro. La consegna inoltre è slittata a fine agosto. Mi è stato detto comunque che posso recedere dal contratto e che mi verrà restituita la caparra. Quali sono i miei diritti? Mi va bene aspettare ma il prezzo non dovrebbe essere quello fissato nel contratto? La concessionaria non dovrebbe pagare il doppio della caparra se non riesce a mantener fede al contratto? Grazie.
roberto, da Ravenna
Risposta ADUC
Dipende da quali erano gli impegni contrattuali rispetto all'incentivo statale. Se era esplicitamente menzionato come elemento che contribuiva alla determinazione del prezzo, ci sembra che il commerciante le stia venendo incontro e anche molto (i 750 euro). Se non era menzionato, vale quello che dice lei, cioe' che il contratto non si conclude per volonta' del concessionario e questi deve versarle un importo doppio della caparra.
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