Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 giugno 2005
Salve vi scrivo per conto di mio padre e della sua ditta riguardo ad un ricorso fatto al giudice di pace verso la polizia municipale di Anzola Emilia (Bo). Il 23/12/2004 l'autista della ditta viene fermato a Ozzano Emilia e gli viene rilasciato verbale per eccesso di velocita'. C'e' da considerare che il verbale aveva delle irregolarita':
- dati anagrafici errati, il cognome era scritto con una lettera in meno.
- mancata indicazione del civio di riferimento, ma solo del nome della strada.
- si affermava che sopraggiungeva ai 74 km/h, come indictao dal disco del cronotachigrafo che indicava 80 km/h. Il conducente dichiara nulla e firma il verbale. Esaminando il verbale, ci accorgiamo di queste irregolarita' e vediamo sul vostro sito i moduli per ricorsi in caso di eccesso di velocita', e come voi stessi citate uno dei motivi di ricorso potrebbe essere l'assenza dell'indicazione del luogo. Facciamo ricorso al giudice di pace, l'udienza avviene stamattina, e tra l'altro scopriamo che non e' mai arrivata nessuna notifica dall'ufficiale giudiziario alla nostra ditta, nonostante sia indicato che un dipendente l'abbia ricevuta. Tralasciando questo, scopriamo pero' che, come ci dice il giudice, dopo 10gg dal ricorso la controparte puo' fornire dettagli in merito al ricorso. Il giudice poi, ci dice che il ricorso non e' accettabile e dovremo pagare la contravvenzione raddoppiata, ma dato che e' buono e soprattutto amico, ci viene incontro mettendo a verbale che non ci siamo presentati e cosi' paghiamo quindi la multa nella misura minima come indicato sul verbale. Vogliamo parlare su questa dichiarazione di falso di fronte a me e mio padre? Meglio evitare tanto la giustizia italiana gia' e' allo sfascio!!! La municipale nel comunicato con i dettagli nel tempo dei 10gg, indica che la contravvenzione non riporta il civico in quanto le rilevazioni indicano che l'irregolarita' e' avvenuta tra il civico 10 ed il 14 .. per qualche centinaio di metri. Poi chiudono la questione puntando il dito contro al fatto che la ditta non ha mai ricevuto notifiche dalla polizia municipale in questione (e questo e' vero), cosi' come i dati anagrafici riportano un errore di trascrittura ma dalla verifica del numero della patente tutto il resto coincide; ricordano anche che per i veicoli con cronotachigrafo il limite di tolleranza a favore del violante e' stabilita' in una misura fissa di 6km/h .. risolvendo cosi' il mistero dei 74 km/h. Aggiungono infine che su tutto il tratto di strada interessato vige il limite di 50km/h. A parte che su tale strada non c'e' limite di 50km/h per tutto il tratto, ma c'e' solo da poco prima dell'ingresso nel centro abitato ... il giudice poi dice che in base a delle sentenze della cassazione alcuni particolari mancanti possono essere irrilevanti come in questo caso il civico Inoltre leggendo il rapporto della municipale gli da ragione in quanto l'infrazione e' stata commessa per qualche centinaio di metri. Allora io mi chiedo:
- devo ascoltare un giudice o voi che fornite moduli per ricorsi?
- e' realmente tale la tolleranza che hanno applicato? o il CdS stabilisce altre tolleranze?
- dal momento che un vigile mi ferma e mi contravviene un'infrazione, mi fermera' ad un determinato civico ... quindi non vale come civico quello in cui si e' fermati? io posso fare l'infrazione da 10km .. ma se vengo fermato al civico 4 vuol dire che li' facevo ancora l'infrazione e quindi quello e' il civico adatto da indicare nel verbale!
- mi sembra di essere nel paese delle banane, prima ti fanno un verbale e poi lo possono modificare nei 10gg da cui presenti il ricorso... allora se lo sbagli e la gente sta zitta ti va bene che paga, altrimenti inizi a verificare come stavano le cose e inizi a dare piu' dettagli sui fatti? Fatto sta che per ora dobbiamo pagare la contravvenzione minima, anzi dovra' pagare chi guidava, ma sinceramente da ignorante cittadino italiano mi sembra che il coltello sia sempre dalla parte del manico per una sola persona ... e soprattutto che i giudici abbiano paura a affermare che una sentenza di cassazione possa anche esser sbagliata! E questo perche' conosco un'altra persona che ha avuto un episodio identico al mio, in un'altra provincia, e il giudice di pace ha annullato il verbale per mancanza di civico. Scusate la lunghezza del messaggio Distinti saluti.
Damiano, da Bologna
- dati anagrafici errati, il cognome era scritto con una lettera in meno.
- mancata indicazione del civio di riferimento, ma solo del nome della strada.
- si affermava che sopraggiungeva ai 74 km/h, come indictao dal disco del cronotachigrafo che indicava 80 km/h. Il conducente dichiara nulla e firma il verbale. Esaminando il verbale, ci accorgiamo di queste irregolarita' e vediamo sul vostro sito i moduli per ricorsi in caso di eccesso di velocita', e come voi stessi citate uno dei motivi di ricorso potrebbe essere l'assenza dell'indicazione del luogo. Facciamo ricorso al giudice di pace, l'udienza avviene stamattina, e tra l'altro scopriamo che non e' mai arrivata nessuna notifica dall'ufficiale giudiziario alla nostra ditta, nonostante sia indicato che un dipendente l'abbia ricevuta. Tralasciando questo, scopriamo pero' che, come ci dice il giudice, dopo 10gg dal ricorso la controparte puo' fornire dettagli in merito al ricorso. Il giudice poi, ci dice che il ricorso non e' accettabile e dovremo pagare la contravvenzione raddoppiata, ma dato che e' buono e soprattutto amico, ci viene incontro mettendo a verbale che non ci siamo presentati e cosi' paghiamo quindi la multa nella misura minima come indicato sul verbale. Vogliamo parlare su questa dichiarazione di falso di fronte a me e mio padre? Meglio evitare tanto la giustizia italiana gia' e' allo sfascio!!! La municipale nel comunicato con i dettagli nel tempo dei 10gg, indica che la contravvenzione non riporta il civico in quanto le rilevazioni indicano che l'irregolarita' e' avvenuta tra il civico 10 ed il 14 .. per qualche centinaio di metri. Poi chiudono la questione puntando il dito contro al fatto che la ditta non ha mai ricevuto notifiche dalla polizia municipale in questione (e questo e' vero), cosi' come i dati anagrafici riportano un errore di trascrittura ma dalla verifica del numero della patente tutto il resto coincide; ricordano anche che per i veicoli con cronotachigrafo il limite di tolleranza a favore del violante e' stabilita' in una misura fissa di 6km/h .. risolvendo cosi' il mistero dei 74 km/h. Aggiungono infine che su tutto il tratto di strada interessato vige il limite di 50km/h. A parte che su tale strada non c'e' limite di 50km/h per tutto il tratto, ma c'e' solo da poco prima dell'ingresso nel centro abitato ... il giudice poi dice che in base a delle sentenze della cassazione alcuni particolari mancanti possono essere irrilevanti come in questo caso il civico Inoltre leggendo il rapporto della municipale gli da ragione in quanto l'infrazione e' stata commessa per qualche centinaio di metri. Allora io mi chiedo:
- devo ascoltare un giudice o voi che fornite moduli per ricorsi?
- e' realmente tale la tolleranza che hanno applicato? o il CdS stabilisce altre tolleranze?
- dal momento che un vigile mi ferma e mi contravviene un'infrazione, mi fermera' ad un determinato civico ... quindi non vale come civico quello in cui si e' fermati? io posso fare l'infrazione da 10km .. ma se vengo fermato al civico 4 vuol dire che li' facevo ancora l'infrazione e quindi quello e' il civico adatto da indicare nel verbale!
- mi sembra di essere nel paese delle banane, prima ti fanno un verbale e poi lo possono modificare nei 10gg da cui presenti il ricorso... allora se lo sbagli e la gente sta zitta ti va bene che paga, altrimenti inizi a verificare come stavano le cose e inizi a dare piu' dettagli sui fatti? Fatto sta che per ora dobbiamo pagare la contravvenzione minima, anzi dovra' pagare chi guidava, ma sinceramente da ignorante cittadino italiano mi sembra che il coltello sia sempre dalla parte del manico per una sola persona ... e soprattutto che i giudici abbiano paura a affermare che una sentenza di cassazione possa anche esser sbagliata! E questo perche' conosco un'altra persona che ha avuto un episodio identico al mio, in un'altra provincia, e il giudice di pace ha annullato il verbale per mancanza di civico. Scusate la lunghezza del messaggio Distinti saluti.
Damiano, da Bologna
Risposta ADUC
La ringraziamo della sua preziosa testimonianza di come funziona la giustizia nel nostro Paese, a conferma che l'unica certezza e' l'assenza della stessa in materia di diritto. L'unica cosa che le possiamo dire e' che nel codice della strada non e' prevista la "tolleranza", ma ogni specifico ufficio, per ovviare al presunto non-perfetto funzionamento delle macchinette rilevatrici, la applica a propria discrezione.
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