Cara ADUC
Lettera al sindaco
Domanda
5 aprile 2008
Gentile Sindaco,
la presente per segnalarLe un disservizio riguardo una richiesta di cambio residenza, tramutatosi in una spiacevole situazione che ci vede ancora coinvolti, nostro mal grado, dall'11/02/2008.
In tale data, abbiamo presentato c/o l'ufficio anagrafe di Muggiò, regolare richiesta di cambio residenza a seguito dell'acquisto in qualità
di prima abitazione, di un immobile in edilizia convenzionata, sito in via Allende 13/A.
In data 01/03/2008 ore 15.30 circa, abbiamo ricevuto nel nostro appartamento, la visita di un agente della Polizia Locale, al fine di verificare le condizioni per poter accettare la nostra richiesta.
Al momento della visita, teniamo a precisare che l'abitazione era completa di tutti i servizi necessari all'abitabilità quali luce, gas e acqua calda e che cucina, bagno principale e camera da letto si presentavano complete di arredamento.
L'agente, in modo scortese e alquanto discutibile, ci ha chiesto se e da quanto tempo abitavamo l'appartamento, alla nostra risposta affermativa, ossia che risiedevamo stabilmente da alcuni giorni, ha arbitrariamente e senza esitazione messo in discussione la nostra affermazione e di conseguenza la nostra buona fede, promettendo che sarebbe comunque ripassato per nuovi accertamenti.
Ad oggi nonostante i continui solleciti sia telefonici che reclami esposti direttamente al responsabile della Polizia Locale (Dott. re Fusco) sia durante le giornate lavorative che il sabato mattina, sollecitando il carattere d'urgenza e rendendoci disponibili e reperibili sia telefonicamente che di persona.
Allo stato attuale, non avendo ricevuto alcuna risposta o azione concreta, ci siamo visti costretti a segnalarLe tale situazione di disagio sia in termini economici che pratici.
Va poi evidenziato che, con l'avvicinarsi dei termini di scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi ci troviamo impossibilitati a presentare la relativa documentazione in maniera corretta e legale in quanto, per noi, è assolutamente vincolante, per agevolazioni mutuo prima casa, essere residenti avendo rogitato nel 06/2007.
Sottolineiamo che attualmente Ici e allacciamenti come luce e gas vengono pagati come altra abitazione, quando per noi, questa rappresenta la sola e unica abitazione.
Siamo altresì consapevoli che la Polizia Locale ha compiti ben più importanti e gravosi, ma è altrettanto vero che un accertamento per una residenza impegna pochissimo tempo!
Attualmente ci sentiamo non tutelati dal comune in cui serenamente siamo venuti ad abitare, si parla molto spesso di facilitazioni e agevolazioni nei confronti dei giovani e delle giovani coppie ma tutto questo sembra nel concreto non accadere gravando sempre sul cittadino, non esistono azioni che concretamente snelliscono passaggi burocratici inutili.
Avremmo potuto risolvere, senza arrivare a questo tutto in pochissimi giorni, con conseguente risparmio di denaro e tempo.
Confidando in un Vostro pronto riscontro,
porgiamo distinti saluti
la presente per segnalarLe un disservizio riguardo una richiesta di cambio residenza, tramutatosi in una spiacevole situazione che ci vede ancora coinvolti, nostro mal grado, dall'11/02/2008.
In tale data, abbiamo presentato c/o l'ufficio anagrafe di Muggiò, regolare richiesta di cambio residenza a seguito dell'acquisto in qualità
di prima abitazione, di un immobile in edilizia convenzionata, sito in via Allende 13/A.
In data 01/03/2008 ore 15.30 circa, abbiamo ricevuto nel nostro appartamento, la visita di un agente della Polizia Locale, al fine di verificare le condizioni per poter accettare la nostra richiesta.
Al momento della visita, teniamo a precisare che l'abitazione era completa di tutti i servizi necessari all'abitabilità quali luce, gas e acqua calda e che cucina, bagno principale e camera da letto si presentavano complete di arredamento.
L'agente, in modo scortese e alquanto discutibile, ci ha chiesto se e da quanto tempo abitavamo l'appartamento, alla nostra risposta affermativa, ossia che risiedevamo stabilmente da alcuni giorni, ha arbitrariamente e senza esitazione messo in discussione la nostra affermazione e di conseguenza la nostra buona fede, promettendo che sarebbe comunque ripassato per nuovi accertamenti.
Ad oggi nonostante i continui solleciti sia telefonici che reclami esposti direttamente al responsabile della Polizia Locale (Dott. re Fusco) sia durante le giornate lavorative che il sabato mattina, sollecitando il carattere d'urgenza e rendendoci disponibili e reperibili sia telefonicamente che di persona.
Allo stato attuale, non avendo ricevuto alcuna risposta o azione concreta, ci siamo visti costretti a segnalarLe tale situazione di disagio sia in termini economici che pratici.
Va poi evidenziato che, con l'avvicinarsi dei termini di scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi ci troviamo impossibilitati a presentare la relativa documentazione in maniera corretta e legale in quanto, per noi, è assolutamente vincolante, per agevolazioni mutuo prima casa, essere residenti avendo rogitato nel 06/2007.
Sottolineiamo che attualmente Ici e allacciamenti come luce e gas vengono pagati come altra abitazione, quando per noi, questa rappresenta la sola e unica abitazione.
Siamo altresì consapevoli che la Polizia Locale ha compiti ben più importanti e gravosi, ma è altrettanto vero che un accertamento per una residenza impegna pochissimo tempo!
Attualmente ci sentiamo non tutelati dal comune in cui serenamente siamo venuti ad abitare, si parla molto spesso di facilitazioni e agevolazioni nei confronti dei giovani e delle giovani coppie ma tutto questo sembra nel concreto non accadere gravando sempre sul cittadino, non esistono azioni che concretamente snelliscono passaggi burocratici inutili.
Avremmo potuto risolvere, senza arrivare a questo tutto in pochissimi giorni, con conseguente risparmio di denaro e tempo.
Confidando in un Vostro pronto riscontro,
porgiamo distinti saluti
Risposta ADUC
La ringraziamo della lettera che ci ha inviato per conoscenza e che pubblichiamo su Cara Aduc.
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