Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera al Sindaco sull'inquinamento

17 giugno 2008
Domanda 17 giugno 2008
Gent.mo signor Sindaco,
Le scrivo per dirLe che l'ordinanza relativa al contenimento dell'inquinamento che interessa il centro storico della nostra città trova il mio favore. Quale cittadino, d'altra parte, con un minimo di senso di responsabilità e rispetto per la città nella quale vive, non desidererebbe salvaguardare la propria salute e quella del sito che lo ospita?
Tuttavia, mi permetto di porLe una domanda: come può un simile decreto trovare attuazione nel nostro comune, limitando di fatto fortemente i suoi abitanti negli spostamenti urbani, a causa dell'assenza di un'adeguata, capillare e affidabile struttura pubblica di trasporti (cito ad esempio Londra, Monaco, Parigi e perfiono Milano e Roma, per rimanere nel nostro Paese)? Quali mezzi il comune offre ai cittadini per spostarsi tra le vie del centro e del resto della città? Gli autobus, che transitano per le vie di Palermo in perenne e grande ritardo? Oppure la metropolitana, che tra la staz. Notarbartolo e quella Centrale ha due sole fermate intermedie: la prima situata al confine della ZTL A (staz. Orleans) e per questo ben al di fuori della zona Politeama-Massimo-Bandiera e della futura isola pedonale!) e la seconda nei pressi dell'ospedale Civico, anche questa ampiamente fuori dal centro storico e addirittura da entrambe le ZTL?
Non sarebbe stato più sensato e profiquo, anche alla luce della considerazione che adesso il popolo palermitano ha delle autorità comunali, provvedere prima a dotare le nostre strade di un idoneo sistema di trasporti pubblici, e solo dopo attuare il suddetto provvedimento anti-smog?
Sempre a proposito di questo argomento, se venissero accettati i numerosi ricorsi che sono stati presentati in merito all'ingiustizia di questa misura, quale danno, e ulteriore spesa, ne conseguirebbe per le casse comunali e di riflesso per le tasche di noi cittadini?
In attesa che la mia domanda trovi una Sua cortese risposta, Le chiedo anche come devono comportarsi quei cittadini che possiedono un DUE RUOTE NON CATALITICO (qualcuno di questi perchè di interesse storico ma ugualmente assicurato per circolare tutti i giorni dell'anno, non solo in occasione di mostre, gare o manifestazioni) e che risiedono all'interno di una delle due ztl? E' giusto, secondo Lei, penalizzarli in tal modo obbligandoli a tenere fermi i propri mezzi? Quale alternative hanno? Come dovrebbero muoversi? Dovrebbero forse acquistare dei nuovi mezzi di trasporto?
A tal riguardo, allego un'immagine di una parte del decreto da Lei firmato inerente i possessori dei due ruote (evidenziata con un rettangolo rosso la scrittura di riferimento):
Le sarei grato se desse una risposta alle mie domande in modo da fornire gli stessi chiarimenti a chi, come me, si pone i medesimi interrogativi.
Colgo l'occasione per porLe cordiali saluti.
Fabrizio Fiscella


Risposta ADUC
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