Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Legge 40/2007 art 6 e WIND

29 gennaio 2017
Domanda 29 gennaio 2017
Spett Aduc
nei primi anni duemila migravo la mia utenza telefonica fissa dalla Telecom Italia alla Wind Infostrada. Alla fine del 2016 risolvevo il rapporto con la predetta società non avendo più necessità del telefono fisso.
La Wind mi addebita con fattura del 21 gennaio scorso per € 65,00 "costo per attività di cessazione servizio" nonostante quanto previsto dall'art 6 comma 2 della legge 40/2007(legge Bersani) e dalla delibera AGCOM 41/09/CICR, che escluderebbe penalità al riguardo. Peraltro nella stessa fattura, ll'operatore sceglie di non assoggettare tale importo ad IVA ma la configura come operazione esclusa ai sensi dell'art 15 del decreto IVA (633/72) riservata come potrete constatare nelle norma di legge alle penalità contrattuali. Tale scelta interpretativa contraddice, insomma, nella sua definizione l'addebito di corrispettivo..per un'attività di fatto inesistente. Se infatti, al contrario fosse un vero corrispettivo dovrebbe essere assoggettato ad Iva ad aliquota ordinaria, come previsto dall'art 3 del decreto IVA sopra evidenziato.
L'autorità da me contattata, fa purtroppo riferimento al loro regolamento dove è stato accettato supinamente (a mio avviso) il recupero dei costi di WIND per l'importo identificato a seguito di un contenzioso vinto dagli operatori telefonici su un argomento però diverso... il recesso del consumatore da una offerta promozionale prima della scadenza della stessa, che in qualche modo devo dire... ha un fondamento quanto meno di correttezza tra le parti.
A mio avviso l'operatore NON è in grado di dimostrare alcuna spesa ma si trova a camuffare come costo di gestione l'attualizzazione di un profitto futuro perduto. Cara ADUC perchè non cerchi di riportare la discussione sul tavolo dell'Autorità delle comunicazioni e farle revocare "la gratuita concessione" che ha fatto a favore degli operatori telefonici?
Mi pare insomma che la legge 40 (legge Bersani) tanto sofferta ma guadagnata da noi consumatori, sia tradita nel suo principio di libero recesso e di certo... sia chiaro... non sto qui aggirando alcuna promozione Wind.
In attesa di un cortese riscontro
cordialmente
Carlo, da Roma (RM)

Risposta ADUC
il problema e' che la situazione normativa di oggi consente di chiedere quell'importo. Le sue valutazioni rimangono tali, e la discussione che lei auspica e' in alto mare.
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