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Lavoro agli orfani di dipendenti statali
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Lettera 
7 aprile 2008 0:00
 
In data 11 novembre 2003 mio padre e' deceduto in attivita' di servizio. era un dipendente di poste italiane. solo dopo quasi quattro anni dalla morte, per caso sono venuta a conoscenza della possibilita', da parte degli orfani del dipendente, di essere assunti presso la societa' sopra citata, a patto che si inoltrasse la richiesta di assunzione entro un anno dal decesso. io in quanto figlia maggiorenne,avendone il diritto ancor prima di mia sorella(minorenne),non sono stata avvisata di nulla. sinceramente non pensavo esistessero ancora questi metodi di inserimento lavorativo,non sarei dovuta essere informata da qualcuno?si sa,un lutto e' un lutto e si pensa a tutto tranne che a queste cose!!!ma venuta a conoscenza del fatto mi sono rivolta ad un sindacato delle poste convinta di poter far valere questo mio diritto,anche perche' in famiglia lavora solo mia madre, anche lei impiegata delle poste. al sindacato mi e' stato ribadito il fatto di essermi presentata "un po' troppo tardi" e che quindi inoltrando questa richiesta di assunzione in febbraio 2007,non avrei avuto gran possibilita'. infatti mi e' stato detto che al 99,9% la mia richiesta sarebbe stata scartata. io comunque ho deciso di fare questa domanda,ma tutt'oggi non ho ancora ricevuto notizie.questa e' la storia e percio' vorrei sapere se nel caso in cui non dovessi mai essere chiamata,anche solo per dei chiarimenti inerenti al "ritardo" della domanda,c'e' la possibilita' di far valere questo diritto,se e' ancora considerato un diritto, in altro modo,e a chi mi potrei rivolgere?grazie molte
Federica, da Pescara (PE)

Risposta:
la questione esula dalle nostre competenze. Se non e' convinta di cio' che le dice il sindacato si rivolga ad un legale per un consulto.
 
 
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