Cara ADUC
lavori straordinari delle scale condominiale approvati con tabella del portiere non più operante.
Domanda
6 giugno 2014
Per precisione:
Circa un mese fa rimettendo a posto le carte inerenti il condominio, ho scoperto che nell'anno 2009 l'Amministratore ha ripartito i lavori straordinari inerenti le scale con una tabella diversa invece di quella stabilita dal regolamento condominiale.
Nell'anno 2010 in fase di approvazione del bilancio consuntivo sono stati approvati sia i lavori che la ripartizione con i millesimi di cui sopra invece di quelli giusti inerenti le scale, non essendomi accorto di nulla la ripartizione e i lavori li ho approvati anch'io.
Faccio presente che negli anni successivi le spese delle scale le ha ripartite con la tabella vera.
Faccio presente che l'Amministratore è una persona del condominio che lo fa per lavoro, il suo Appartamento si trova al 4° piano dello stabile mentre il mio è al 2° piano.
Con la tabella delle scale chi si trova ai piani alti paga di più, con la tabella del portiere che non c'è più chi paga di più sono coloro che si trovano ai piani bassi.
Ecco dove sta il trucco, con la tabella usata Lui ha pagato di meno, mentre noi dei piani bassi di più.
Quello che vi chiedo posso eventualmente ancora oggi a distanza di tempo chiedere il rimborso di quanto pagato in più, essendo stata usata una tabella diversa.
Vi ringrazio anticipatamente, distinti saluti.
Luigi, da Roma
Circa un mese fa rimettendo a posto le carte inerenti il condominio, ho scoperto che nell'anno 2009 l'Amministratore ha ripartito i lavori straordinari inerenti le scale con una tabella diversa invece di quella stabilita dal regolamento condominiale.
Nell'anno 2010 in fase di approvazione del bilancio consuntivo sono stati approvati sia i lavori che la ripartizione con i millesimi di cui sopra invece di quelli giusti inerenti le scale, non essendomi accorto di nulla la ripartizione e i lavori li ho approvati anch'io.
Faccio presente che negli anni successivi le spese delle scale le ha ripartite con la tabella vera.
Faccio presente che l'Amministratore è una persona del condominio che lo fa per lavoro, il suo Appartamento si trova al 4° piano dello stabile mentre il mio è al 2° piano.
Con la tabella delle scale chi si trova ai piani alti paga di più, con la tabella del portiere che non c'è più chi paga di più sono coloro che si trovano ai piani bassi.
Ecco dove sta il trucco, con la tabella usata Lui ha pagato di meno, mentre noi dei piani bassi di più.
Quello che vi chiedo posso eventualmente ancora oggi a distanza di tempo chiedere il rimborso di quanto pagato in più, essendo stata usata una tabella diversa.
Vi ringrazio anticipatamente, distinti saluti.
Luigi, da Roma
Risposta ADUC
la questione prospetta una problematica di ordine formale, avendo Lei approvato espressamente la ripartizione svolta dall'Amministratore con i millesimi diversi da quelli stabiliti nel regolamento condominiale.
In conseguenza, un'eventuale impugnazione della delibera, oltre che prescritta, non sarebbe stata comunque configurabile.
A tutto voler concedere, potrebbe intentare una azione di arricchimento senza causa ex art. 2041 Cod. Civ. nei confronti dei Condomini che hanno tratto ingiusto vantaggio dalla applicazione della tabella millesimale errata, trattandosi, in questa ipotesi, di prescrizione decennale.
Tuttavia ritengo detta strada difficoltosa e con esito incerto.
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Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
In conseguenza, un'eventuale impugnazione della delibera, oltre che prescritta, non sarebbe stata comunque configurabile.
A tutto voler concedere, potrebbe intentare una azione di arricchimento senza causa ex art. 2041 Cod. Civ. nei confronti dei Condomini che hanno tratto ingiusto vantaggio dalla applicazione della tabella millesimale errata, trattandosi, in questa ipotesi, di prescrizione decennale.
Tuttavia ritengo detta strada difficoltosa e con esito incerto.
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Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
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