Cara ADUC
Lavori condominiali
Domanda
24 marzo 2011
Nel mese di giugno del 2009, nel condominio dove abito, sono iniziati i lavori di rifacimento della facciata del palazzo e sono terminati ad agosto dello scorso anno. Tali lavori hanno comportato una spesa piuttosto ingente, circa 10.000 euro a famiglia, cifra che veniva concordata in assemblea da pagare in 18 rate, regolarmente pagate da tutti i condomini. Dopo qualche mese, ho scritto una lettera all'Amministratore dove facevo presente che la ditta appaltatrice dei lavori, doveva imbiancare il vano scala del palazzo, poichè a seguito dei vari lavaggi della facciata l'acqua si era infiltrata sotto le finestre sporcando con delle vistose colature di fango tutto il muro che era stato imbiancato poco tempo fa ed al ripristino del giardino condominiale lasciato in pessime condizioni, perchè era stato utilizzato dall'impresa come deposito di materiale edile e per lo scarico di calcinacci vari, rovinando così tutto il manto erboso, più tanti lavoretti di rifinitura tappare qualche buco qua e là, cose che sino alla data odierna non sono state ancora eseguite anche se il titolare della ditta continua a dire che i lavori verranno completati. Nel mese di dicembre 2010, è stata indetta una assemblea condominiale straordinaria da parte dell'Amministratore, noi tutti pensavamo che era per parlare della fine dei lavori, invece in presenza del titolare della ditta e il geometra che si è occupato dei lavori, ci veniva detto che dovevamo versare all'impresa ancora circa 1.000 - 1.500 euro a famiglia, perchè avendo sottoscritto un contratto a "misura" e non a "corpo" durante i lavori il geometra si era accorto che c'era stato un errore metrico che era superiore a quello calcolato in un primo momento, cifra che in sede di assemblea veniva concordata da pagare in 3 rate con scadenza a gennaio - febbraio - marzo 2011. A questo punto, facevo presente all'Amministratore che la somma di 10.000 euro li avevo pagati come tutti del resto, anche se i lavori non è che erano stati eseguiti a regola d'arte, ma che non avrei mai pagato quest'ultima fino a quando l'impresa non provvedeva a finire i lavori lasciati in sospeso come sopra descritti. Qualche giorno fa, ho trovato nella cassetta della posta una busta con all'interno il bilancio consuntivo per l'anno in corso più un sollecito di pagamento per le spese ancora dovute alla ditta esecutrice dei lavori. Telefonato all'Amministratore ribadivo ciò che avevo già detto precedentemente, che non avrei pagato. Allora lui mi disse di inviargli una raccomandata dove c'era scritto la motivazione del mio diniego. Io fermo restando che sono pronto a pagare quanto dovuto, anche consegnando i soldi da subito nelle mani dell'Amministratore, ma che dovranno essere versati alla ditta solo quando avranno ultimato i lavori, visto l'Amministratore più volte sollecitati non a fatto nulla. Vorrei che mi aiutaste a scrivere una lettera dove mi posso appellare anche con qualche art. di legge. Qualcuno, mi ha detto che posso appellarmi al 1126.
Mario, da Prato
Mario, da Prato
Risposta ADUC
si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora, al link tutti i riferimenti utili:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora_8675.php
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Ha risposto Alessandro Gallucci: https://www.aduc.it/info/gallucci.php
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