Cara ADUC
Lapide commemorativa in condominio
Domanda
28 maggio 2012
Salve,
il figlio di un condomino del parco dove vivo è deceduto durante una missione "umanitaria" per aver contratto una malattia. I genitori per ricordarlo vogliono apporre una lapide commemorativa, che di fatto è una cappella vera e propria, all'ingresso del parco stesso a loro spese.
Per richiedere l'autorizzazione fu messa nella buca delle lettere di ogni condomino una lettera manoscritta in cui si chiedeva di rendere palese la propria opinione in merito a tale opera.
Discutendo con alcuni condomini, essendo arrivato io relativamente da poco in questo condominio, sono stato messo a conoscenza di una possibile autorizzazione avuta in una assemblea di forse qualche decennio fa.
Dando per buona l'esistenza di questa assemblea, di cui ancora non ho visto il verbale, vorrei chiedervi:
1) nel caso esistesse questo verbale è impugnabile visto che sarebbero trascorsi molti anni dall'autorizzazione senza che nulla fosse costruito e che attualmente molti dei condomini che avrebbero dato l'assenso in questa presunta assemblea non ci sono più? Implica qualcosa il fatto che anche in presenza di una delibera il condomino abbia richiesto di nuovo l'autorizzazione mediante la richiesta posta nella buca delle lettere?
2) nel caso non esistesse il verbale dell'assemblea in cui si otteneva l'autorizzazione, può essere considerata valida la consultazione fatta singolarmente condomino per condomino oppure mi posso appellare al fatto che bisogna sempre fare un'assemblea per qualsiasi intervento da effetuare in un condominio?
Grazie per l'attenzione
Salvatore, da Napoli
il figlio di un condomino del parco dove vivo è deceduto durante una missione "umanitaria" per aver contratto una malattia. I genitori per ricordarlo vogliono apporre una lapide commemorativa, che di fatto è una cappella vera e propria, all'ingresso del parco stesso a loro spese.
Per richiedere l'autorizzazione fu messa nella buca delle lettere di ogni condomino una lettera manoscritta in cui si chiedeva di rendere palese la propria opinione in merito a tale opera.
Discutendo con alcuni condomini, essendo arrivato io relativamente da poco in questo condominio, sono stato messo a conoscenza di una possibile autorizzazione avuta in una assemblea di forse qualche decennio fa.
Dando per buona l'esistenza di questa assemblea, di cui ancora non ho visto il verbale, vorrei chiedervi:
1) nel caso esistesse questo verbale è impugnabile visto che sarebbero trascorsi molti anni dall'autorizzazione senza che nulla fosse costruito e che attualmente molti dei condomini che avrebbero dato l'assenso in questa presunta assemblea non ci sono più? Implica qualcosa il fatto che anche in presenza di una delibera il condomino abbia richiesto di nuovo l'autorizzazione mediante la richiesta posta nella buca delle lettere?
2) nel caso non esistesse il verbale dell'assemblea in cui si otteneva l'autorizzazione, può essere considerata valida la consultazione fatta singolarmente condomino per condomino oppure mi posso appellare al fatto che bisogna sempre fare un'assemblea per qualsiasi intervento da effetuare in un condominio?
Grazie per l'attenzione
Salvatore, da Napoli
Risposta ADUC
dipende se si tratta di una lapide o di una cappella. La differenza non è proprio minima. Nel secondo caso la costruzione necessita del consenso di tutti, nel primo, invece, potrebbe non essere necessario nemmeno il parere dell'assemblea che, se esistente, non scade e vincola tutti i condomini (anche quelli successivi ai votanti).
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Ha risposto Alessandro Gallucci: https://www.aduc.it/info/gallucci.php
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Ha risposto Alessandro Gallucci: https://www.aduc.it/info/gallucci.php
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