Cara ADUC
Ko tecnico da Vodafone
Domanda
15 maggio 2018
Buongiorno,
Ho chiesto a Vodafone il trasloco della mia linea adsl a nuova abitazione ora dopo varie prove di contatto mi hanno dato un ko tecnico chiedendomi di disdire il contratto. Io avendo saputo dal negozio che se li facevo dovevo pagare 300 euro di penale ho chiesto di scrivermi che non dovevo pagare niente. Mi hanno telefonato dicendo che x loro ero già disdetta x ko tecnico e non dovevo pagare più niente ma alla mia richiesta di mandarmi una comunicazione scritta di ciò ho ricevuto solo rifiuti. Ora andrò in banca per far bloccare qualsiasi loro addebito sulla carta di credito ma vorrei sapere se esiste un modo per avere la sicurezza che non mi mandino altro da pagare essendo che devo andarmene x una loro inadempienza. E soprattutto per ottenerlo x iscritto. Non vorrei che fra qualche mese mi arrivi un recupero crediti x loro fantomatiche richieste. Se me ne fossi andata per mua volontà avrei dovuto pagare perché mi avevano attivata gratuitamente che poi ho scoperto non è proprio gratuita se pagavo 5 euro al mese. Ad ora io non ho nessuna linea attiva.
Poi vorrei restituire anche il decoder del wifi che mi hanno dato.
Grazie
Claudia, da Nomi (TN)
Ho chiesto a Vodafone il trasloco della mia linea adsl a nuova abitazione ora dopo varie prove di contatto mi hanno dato un ko tecnico chiedendomi di disdire il contratto. Io avendo saputo dal negozio che se li facevo dovevo pagare 300 euro di penale ho chiesto di scrivermi che non dovevo pagare niente. Mi hanno telefonato dicendo che x loro ero già disdetta x ko tecnico e non dovevo pagare più niente ma alla mia richiesta di mandarmi una comunicazione scritta di ciò ho ricevuto solo rifiuti. Ora andrò in banca per far bloccare qualsiasi loro addebito sulla carta di credito ma vorrei sapere se esiste un modo per avere la sicurezza che non mi mandino altro da pagare essendo che devo andarmene x una loro inadempienza. E soprattutto per ottenerlo x iscritto. Non vorrei che fra qualche mese mi arrivi un recupero crediti x loro fantomatiche richieste. Se me ne fossi andata per mua volontà avrei dovuto pagare perché mi avevano attivata gratuitamente che poi ho scoperto non è proprio gratuita se pagavo 5 euro al mese. Ad ora io non ho nessuna linea attiva.
Poi vorrei restituire anche il decoder del wifi che mi hanno dato.
Grazie
Claudia, da Nomi (TN)
Risposta ADUC
l'unica cosa da fare per non incorrere in spiacevoli sorprese (spese aggiuntive)è una disdetta formale con a/r del contratto.
Infatti La legge Bersani del 2007 ha abolito le "penali" per recesso anticipato dei contratti di telecomunicazione (telefonia, pay-tv, etc.), ed ha eliminato i termini di durata dei contratti.
La stessa legge ha tenuto però una “porta aperta” ai gestori telefonici precisando che sono addebitabili le “spese di disattivazione”, a patto che siano giustificate.
Negli anni l’Autorità garante si è espressa in molti modi al riguardo, così come il Tar e il Consiglio di stato, considerando che molto spesso i gestori hanno camuffato le penali sotto forma di spese. Il succo è che le spese sono dovute se quantificate dal contratto (piano tariffario) e/o dalla carta dei servizi del gestore e approvate dall'AGCOM.
Restituzione modem. E'consigliabile fare accenno alla restituzione dell'apparecchio detenuto gia' nella raccomandata a/r con la quale si effettua la disdetta, chiedendo esplicitamente (se nel contratto non fossero date informazioni al riguardo) quali modalita' seguire per la restituzione.
La totale mancanza, sul contratto, di informazioni sulle modalita' di restituzione (in molti casi viene semplicemente detto che ci si deve informare ad un call-center, e questo puo' bastare) puo' costituire, secondo noi, motivo di contestazione dell'addebito delle penali.
Infatti La legge Bersani del 2007 ha abolito le "penali" per recesso anticipato dei contratti di telecomunicazione (telefonia, pay-tv, etc.), ed ha eliminato i termini di durata dei contratti.
La stessa legge ha tenuto però una “porta aperta” ai gestori telefonici precisando che sono addebitabili le “spese di disattivazione”, a patto che siano giustificate.
Negli anni l’Autorità garante si è espressa in molti modi al riguardo, così come il Tar e il Consiglio di stato, considerando che molto spesso i gestori hanno camuffato le penali sotto forma di spese. Il succo è che le spese sono dovute se quantificate dal contratto (piano tariffario) e/o dalla carta dei servizi del gestore e approvate dall'AGCOM.
Restituzione modem. E'consigliabile fare accenno alla restituzione dell'apparecchio detenuto gia' nella raccomandata a/r con la quale si effettua la disdetta, chiedendo esplicitamente (se nel contratto non fossero date informazioni al riguardo) quali modalita' seguire per la restituzione.
La totale mancanza, sul contratto, di informazioni sulle modalita' di restituzione (in molti casi viene semplicemente detto che ci si deve informare ad un call-center, e questo puo' bastare) puo' costituire, secondo noi, motivo di contestazione dell'addebito delle penali.
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