Cara ADUC
Iva nei contratti
Domanda
17 maggio 2008
Salve,
Un paio di mesi fa sono andato presso un negozio di mobili per farmi fare un preventivo per un soggiorno. Il dipendente fatto un disegno alla buona e un preventivo mi dice che il prezzo è comprensivo di iva, montaggio e trasporto è 7300¤. Chiedo ancora se il prezzo è comprensivo di iva, trasporto e montaggio per conferma e il dipendente risponde assolutamente si'. Firmo un preliminare ma poi a casa mi accorgo che in alto sul contratto c'è scritto che i totali si intendono iva esclusa, ma l'iva non è segnata da nessuna parte, sul contratto c'è un solo prezzo e cioè 7300¤. Ritorno in negozio e chiedo di rescindere l'ordine (che non era ancora partito perchè da subito avevo chiesto di non farlo partire prima di una mia conferma). Mi viene detto che ero obbligato a comprare in quanto avevo firmato e che avrebbero passato tutto al legale e hanno usato come ricatto il fatto che avrebbero chiesto 7300 più iva in quanto il contratto riportava la scritta totali senza iva. A questo punto sentendomi obbligato ho dovuto accettare, ma ho chiesto che venga scritto sul contratto che il prezzo era comprensivo di iva come pattuito. Mi viene detto che non possono farlo perchè non hanno intenzione di fare una fattura completa, ma di non preoccuparmi. Io invece sono terrorizzato perchè hanno già usato la prima volta il discorso dell'iva per ricattarmi e costringermi ad accettare l'ordine. Ho paura che chiederanno anche l'iva.
Cosa posso fare x difendermi?
E' valido un contratto dove l'iva non compare da nessuna parte?
Sono andato in negozio tutte le volte con la mia fidanzata, lei potrebbe testimoniare in caso che verbalmente era stato confermato più volte che i prezzi erano comprensivi d'iva?
Grazie x la cortese risposta
Giovanni, da Milano (MI)
Un paio di mesi fa sono andato presso un negozio di mobili per farmi fare un preventivo per un soggiorno. Il dipendente fatto un disegno alla buona e un preventivo mi dice che il prezzo è comprensivo di iva, montaggio e trasporto è 7300¤. Chiedo ancora se il prezzo è comprensivo di iva, trasporto e montaggio per conferma e il dipendente risponde assolutamente si'. Firmo un preliminare ma poi a casa mi accorgo che in alto sul contratto c'è scritto che i totali si intendono iva esclusa, ma l'iva non è segnata da nessuna parte, sul contratto c'è un solo prezzo e cioè 7300¤. Ritorno in negozio e chiedo di rescindere l'ordine (che non era ancora partito perchè da subito avevo chiesto di non farlo partire prima di una mia conferma). Mi viene detto che ero obbligato a comprare in quanto avevo firmato e che avrebbero passato tutto al legale e hanno usato come ricatto il fatto che avrebbero chiesto 7300 più iva in quanto il contratto riportava la scritta totali senza iva. A questo punto sentendomi obbligato ho dovuto accettare, ma ho chiesto che venga scritto sul contratto che il prezzo era comprensivo di iva come pattuito. Mi viene detto che non possono farlo perchè non hanno intenzione di fare una fattura completa, ma di non preoccuparmi. Io invece sono terrorizzato perchè hanno già usato la prima volta il discorso dell'iva per ricattarmi e costringermi ad accettare l'ordine. Ho paura che chiederanno anche l'iva.
Cosa posso fare x difendermi?
E' valido un contratto dove l'iva non compare da nessuna parte?
Sono andato in negozio tutte le volte con la mia fidanzata, lei potrebbe testimoniare in caso che verbalmente era stato confermato più volte che i prezzi erano comprensivi d'iva?
Grazie x la cortese risposta
Giovanni, da Milano (MI)
Risposta ADUC
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