Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Iva agevolata prima casa

16 marzo 2011
Domanda 16 marzo 2011
Buonasera Vi scrivo per porVi per avere la Vs preziosa assistenza riguardo al mio caso: nel 2006 mio padre ha acquistato un immobile nel Comune di Fiumicino intestandolo al sottoscritto e a mio fratello (50% ciascuno). Richiedemmo all'epoca l'Iva agevolata al 4% come prima casa in quanto era mia intenzione andarci ad abitare. La segretaria del notaio dietro nostra domanda ci rispose che sarebbe stato sufficiente che uno dei 2 comproprietari trasferisse la residenza entro i 18 mesi (entrambi eravamo residenti a Roma. Così facemmo in totale buona fede e con estrema leggerezza. Ora abbiamo appena ricevuto un accertamento dall'Agenzia delle Entrate che ci chiede la differenza dell'Iva per quanto concerne la quota di mio fratello che aveva mantenuto la residenza a Roma. Quasi 9.000 Euro da pagare ora che siamo in gravi difficoltà economiche (mio padre e mio fratello hanno perso il lavoro..). E' possibile tutto questo? Dopo 5 anni ci viene contestata una cosa che ci sembra assurda.. pensavamo di essere nel giusto. In fondo la casa è una prima casa per il sottoscritto. Mio padre la cointestò solo per essere giusto nei nostri confronti. Ora come possiamo affrontare questa batosta? Vi prego di poterci indicare qualsiasi soluzione possibile. Vi ringrazio in anticipo.
Danilo, da Fiumicino (RM)

Risposta ADUC
qui la nostra scheda specifica:
http://sosonline.aduc.it/scheda/agevolazioni+prima+casa_10498.php
da cui non e' certo che lei abbia torto, perche' il suo caso non e' menzionato, il che non vuol dire che entrambi i proprietari non debbano avere la residenza.
A primo approccio diremmo che lei e' nel torto, ma non escludiamo che uno studio di un esperto (tipo commercialista) possa intravedere spiragli per un ricorso.
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