Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Italiano, separato, voglio convivere con extracomunitaria

19 maggio 2009
Domanda 19 maggio 2009
Buongiorno,
sono italiano, separato da 6 mesi. Voglio formare una nuova famiglia con una cittadina russa ed il suo figlio, che oggi vivono nella loro patria. Ovviamente, vivrebbero con me ed io provvederei al loro sostentamento. Tenendo conto che non potremo sposarci prima del mio divorzio, come realizzare ora il visto
d'ingresso in Italia, e poi il permesso di soggiorno per entrambi? Grazie in anticipo per la risposta.
Petar, da Concorezzo (MI)

Risposta ADUC
non potendovi ancora sposare, la sua compagna dovrebbe entrare con un visto per motivi di lavoro e poi chiedere analogo permesso di soggiorno. Occorre però attendere il prossimo decreto ministeriale e trovare qualche datore di lavoro che sia disposto ad assumerla. In seguito, il figlio potrebbe entrare in Italia con un permesso per motivi familiari. L'ingresso per lavoro e' regolato numericamente da un decreto ministeriale che stabilisce anno per anno il numero di stranieri extracomunitari che possono fare ingresso in Italia per motivi di lavoro. All'indomani della pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, i datori di lavoro che intendono assumere uno straniero devono procedere alla richiesta di nulla osta all'assunzione mediante invio postale, in tempi rapidissimi (i primi minuti dall'apertura delle Poste il giorno prestabilito), del relativo Kit contenente la domanda. E' una procedura lunga e non ha esiti certi e presuppone che lo straniero si trovi nel suo paese o all'estero durante tutto l'iter fino all'ingresso con il visto per lavoro.
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