Cara ADUC
Italia-Programmi
Domanda
17 luglio 2012
Buonasera. Sono anch'io vittima del comportamento illecito dei gestori del sito italia-programmi.net (ad oggi italia-programmi.org). Mi sono iscritto inavvertitamente al sito mentre navigavo sul web alla ricerca di un antivirus nel mese di settembre 2011.
Ovviamente, non avevo idea che il servizio fosse a pagamento. Quando mi sono arrivate le prime ingiunzioni di pagamento, ho capito di essere rimasto vittima di una truffa. Ho scritto alla società chiedendo di rescindere il contratto con effetto immediato, senza ricevere risposta. Pensavo che fosse stata una mia mancanza, dal momento che nella prima mail era linkato un contratto che esplicitava il fatto che fosse un servizio a pagamento, e che io però non avevo letto. Nel testo della mail, comunque, non vi era alcun riferimento al fatto che il servizio fosse a pagamento. In ogni caso, ritenendo che si trattasse di una mia mancanza, ho purtroppo pagato la prima rata. Da giugno mi stanno sollecitando affinché io paghi la seconda rata del cosiddetto abbonamento biennale. Io non ho alcuna intenzione di pagare.
Ho inviato loro alcune e-mail chiedendo nuovamente la rescissione del contratto: loro hanno risposto, insistendo che il contratto è valido e che io sono tenuto a pagare nonostante la multa dell'Antitrust. Mi hanno sollecitato anche tramite posta ordinaria, minacciando di passare la questione al recupero crediti per mezzo di un tribunale regionale. Non pagherò, sperando che prima o poi si stanchino di mandarmi e-mail, che in ogni caso sto cestinando
automaticamente. Non ho ancora presentato alcun esposto alla procura della repubblica: mi consigliate in ogni caso di farlo? Grazie anticipatamente.
Cordiali Saluti.
Salvatore, da Portici (NA)
Ovviamente, non avevo idea che il servizio fosse a pagamento. Quando mi sono arrivate le prime ingiunzioni di pagamento, ho capito di essere rimasto vittima di una truffa. Ho scritto alla società chiedendo di rescindere il contratto con effetto immediato, senza ricevere risposta. Pensavo che fosse stata una mia mancanza, dal momento che nella prima mail era linkato un contratto che esplicitava il fatto che fosse un servizio a pagamento, e che io però non avevo letto. Nel testo della mail, comunque, non vi era alcun riferimento al fatto che il servizio fosse a pagamento. In ogni caso, ritenendo che si trattasse di una mia mancanza, ho purtroppo pagato la prima rata. Da giugno mi stanno sollecitando affinché io paghi la seconda rata del cosiddetto abbonamento biennale. Io non ho alcuna intenzione di pagare.
Ho inviato loro alcune e-mail chiedendo nuovamente la rescissione del contratto: loro hanno risposto, insistendo che il contratto è valido e che io sono tenuto a pagare nonostante la multa dell'Antitrust. Mi hanno sollecitato anche tramite posta ordinaria, minacciando di passare la questione al recupero crediti per mezzo di un tribunale regionale. Non pagherò, sperando che prima o poi si stanchino di mandarmi e-mail, che in ogni caso sto cestinando
automaticamente. Non ho ancora presentato alcun esposto alla procura della repubblica: mi consigliate in ogni caso di farlo? Grazie anticipatamente.
Cordiali Saluti.
Salvatore, da Portici (NA)
Risposta ADUC
l'esposto non ha una diretta valenza per lei, che e' gia' informato e sa che non deve pagare e non perdere tempo ad interloquire con loro. Bensi' e' un aiuto che noi chiediamo per cercare di farli desistere il prima possibile e, quindi, evitare che chi non e' informato come lei ci caschi.
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