Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Italia-programmi.net

7 novembre 2011
Domanda 7 novembre 2011
Anch'io sono caduto nella "trappola" di italia-programmi.net, come molti altri utenti della rete da quanto ho potuto constatare.
Le modalità sono le stesse: in data 12/10/2011 alle ore 00.38 nel tentare di scaricare un programma gratuito mi è apparso come primo titolo di ricerca in google il sito in esame. Aprendo il link mi è apparsa la classica schermata nella quale mi veniva chiesto di creare l'account per poter effettuare il download. Solo di fianco in caratteri microscopici veniva menzionato il fatto che l'iscrizione fosse a pagamento. Una volta creato l'account mi è stata spedita una mail con la password dell'acconut ma non venivo minimamente informato di aver concluso un contratto a pagamento e soprattutto non mi veniva ricordato di poter usufruire del diritto di recesso entro dieci giorni. Non ho mai aperto comunque l'account nè usufruito dei servizi "offerti". In data 28/10/2011 mi è stata spedita la mail nella quale è allegata la fattura e mi è stato consigliato di effettuare il bonifico entro il 7/11 per evitare di incappare in spese supplementari. Alle mie sollecitazioni di chiarimenti in questione la società mi ha risposto dopo cinque giorni penso con una mail precompilata nella quale mi si ricordava di aver concluso un contratto a pagamento e di non aver usufruito del diritto di recesso e quindi non era più possibile annullar il contratto, anche se non ho mai usufruito dei loro servizi!!!!
Vi allego tutto il materiale a riguardo e aspetto l'arrivo delle ulteriori mail di "rito", da quanto appreso da testimonianze di altri utenti sempre più intimidatorie, che provvederò ad inviarvi.
Devo inviare qualcosa di scritto alla società in questione ribadendole la mia volontà a versare nemmeno un euro nelle loro casse?
Per ulteriori chiarimenti non esitate a contattarmi a questo indirizzo mail, sono a vostra completa disposizione.
Ringraziandovi porgo Distinti Saluti.
In Fede,
Jacopo

ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →