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Cara ADUC

Italcogim perdita contatore e bolletta esorbitante

7 agosto 2008
Domanda 7 agosto 2008
Vi allego lettera inviata all'Italcogim per protesta:
A seguito sostituzione contatore gas corroso e con vistose perdite in data 03-04-08 effettuata da un vostro tecnico abbiamo ricevuto una bolletta di ¤ 1.194,10 a fronte di un consumo medio di ¤ 150,00. Contattando vostri call center abbiamo avuto rassicurazioni sul errato calcolo e l'invito a non effettuare il pagamento attendendo l'arrivo di una nuova bolletta. Puntualmente, per ben tre volte abbiamo ricevuto una bolletta dello stesso importo ¤ 1.194,10. Alla richiesta di spiegazioni, la sola risposta ricevuta è stata sempre per ben tre volte la rassicurazione sulle nuova rettifica.
La quarta volta ci siamo recati presso i vostri uffici di zona in Ceprano (FR), che ha interessato un responsabile di zona senza esito. A seguito insistenze il vostro call center ci ha messo in contatto con la responsabile degli uffici di Modugno (BA) sig.ra De Tullio. La spiegazione della signora è stata che il tecnico intervenuto a seguito della perdita del contatore è dell'Italcogim Reti e non dell'Italcogim Energie e pertanto abbiamo sbagliato dall'inizio e che non abbiamo chiesto il calcolo metrologico della perdita. Mi chiedo ma il vostro tecnico, chiamato tramite il numero verde non sarà forse abusivo? E poi chi doveva sapere degli adempimenti da espletare nella fase di sostituzione io o il vostro tecnico?
La presente vi viene inviata via fax e per raccomandata. Vista l'urgenza dovuta al fatto che a seguito di tutte queste vostre inadempienze e continui temporeggiamenti hanno portato all'invio della pratica al vostro ufficio contenzioso, vi invito ad effettuare un nuovo conteggio nel termine di 24 ore dal ricevimento del presente fax.
La presente è inviata quale diffida ad effettuare il distacco della fornitura e quale messa in mora per aver causato danni materiali e morali.
In caso di mancata risposta la presente verrà inoltrata al giudice di pace del comune di Cassino (FR) e alla competente Procura Della Repubblica per la valutazione di eventuali profili di responsabilità penali rilevabili nel caso di specie, anche in relazione alla paventata interruzione di pubblica fornitura.
Nello, da Aquino (FR)

Risposta ADUC
manca nella sua lettera l'intimazione ad agire entro un termine, presupposto necessario per la validita' della messa in mora: clicca qui
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