Cara ADUC
ISP indennizzi automatici e banda assegnata
Domanda
31 maggio 2013
Salve,
una premessa, volevo ringraziarvi per l'aiuto che fornite e l'ispirazione che date, insegnate ad usare la legge per difendersi invece che aspettare immobili che essa difenda il proprio diritto soltanto perché si ha ragione e che per cambiare le cose non basta lamentarsi, bisogna anche sporcarsi le mani, ovvero quello che dovrebbe essere insegnato a scuola nell'ora di diritto/educazione civica.
Il 10 Gennaio 2013 mi viene inviato via email un documento (che allego) in cui si dice che dal 1° gennaio 2013, Antea S.r.l. subentra a Linkem quale fornitore del servizio internet.
Il 6 Febbraio mi è viene sospeso il servizio per morosità il tutto senza che ricevessi alcun avviso o sollecito per il pagamento.
L'8 Febbraio chiamando il call center di Linkem, vengo informato della situazione e facendo comunque presente di non aver nemmeno ricevuto la bolletta che contiene il bollettino prestampato senza il quale non posso pagare vengo invitato regolarizzare la mia posizione, mi vengono forniti tutti i dati per compilare un nuovo bollettino e mi viene assicurato che inviandogli la ricevuta via fax il servizio sarebbe stato ripristinato "in un paio d'ore".
Il giorno seguente provvedo al pagamento ed all'invio della ricevuta ma nonostante numerose chiamate al call center il servizio viene ripristinato soltanto il 4 Marzo, il 27 invio una raccomandata a Linkem spa (al numero dell'assistenza rispondono loro) dove chiedo che mi sia rimborsato il mese di sospensione e che mi siano riconosciuti gli indennizzi automatici.
Come risposta il 4 Aprile ricevo via mail la fattura per i quattro mesi successivi come se niente fosse accaduto e pensando ad un errore aspetto.
Nei giorni successivi dopo aver ricevuto un' email di due righe senza alcun riferimento a me o al mio caso (tanto da farmi pensare ad un promemoria inviato a tutti gli utenti) e in cui si dissociano da ogni responsabilità ed un sollecito per il pagamento rispondo con un' email in cui chiedo spiegazioni ma non ricevendo risposta decido di inviare una lettera di messa in mora anche ad Antea srl che ricevono l'8 Maggio.
Qualche giorno dopo ricevo la stessa coppia di email facendomi sospettare del modus operandi in queste circostanze.
Inoltre nonostante abbia più volte tentato di chiarire la situazione con il call center da Dicembre 2009 mi trovo vedermi assegnato soltanto un quarto della banda stabilita nel contratto.
Dal grafico risultante dal monitoraggio della rete risulta palese una deliberata ed intenzionale limitazione della banda a 0,78Mib/s (800Kb/s-97.6KiB/s in download) contro i 4Mb/s che mi spettano da contratto.
Se posso cercherò di arrangiarmi, visto che sarete molto occupati, ma ho bisogno di un po' di assistenza.
So che è previsto un tentativo di conciliazione al Corecom ma come dovrei procedere?
Mi devo rivolgere ad Antea o a Linkem?
Devo muovermi con un unica richiesta per i due problemi o in separata sede?
Grazie
Stefano, da Vallarsa (TN)
una premessa, volevo ringraziarvi per l'aiuto che fornite e l'ispirazione che date, insegnate ad usare la legge per difendersi invece che aspettare immobili che essa difenda il proprio diritto soltanto perché si ha ragione e che per cambiare le cose non basta lamentarsi, bisogna anche sporcarsi le mani, ovvero quello che dovrebbe essere insegnato a scuola nell'ora di diritto/educazione civica.
Il 10 Gennaio 2013 mi viene inviato via email un documento (che allego) in cui si dice che dal 1° gennaio 2013, Antea S.r.l. subentra a Linkem quale fornitore del servizio internet.
Il 6 Febbraio mi è viene sospeso il servizio per morosità il tutto senza che ricevessi alcun avviso o sollecito per il pagamento.
L'8 Febbraio chiamando il call center di Linkem, vengo informato della situazione e facendo comunque presente di non aver nemmeno ricevuto la bolletta che contiene il bollettino prestampato senza il quale non posso pagare vengo invitato regolarizzare la mia posizione, mi vengono forniti tutti i dati per compilare un nuovo bollettino e mi viene assicurato che inviandogli la ricevuta via fax il servizio sarebbe stato ripristinato "in un paio d'ore".
Il giorno seguente provvedo al pagamento ed all'invio della ricevuta ma nonostante numerose chiamate al call center il servizio viene ripristinato soltanto il 4 Marzo, il 27 invio una raccomandata a Linkem spa (al numero dell'assistenza rispondono loro) dove chiedo che mi sia rimborsato il mese di sospensione e che mi siano riconosciuti gli indennizzi automatici.
Come risposta il 4 Aprile ricevo via mail la fattura per i quattro mesi successivi come se niente fosse accaduto e pensando ad un errore aspetto.
Nei giorni successivi dopo aver ricevuto un' email di due righe senza alcun riferimento a me o al mio caso (tanto da farmi pensare ad un promemoria inviato a tutti gli utenti) e in cui si dissociano da ogni responsabilità ed un sollecito per il pagamento rispondo con un' email in cui chiedo spiegazioni ma non ricevendo risposta decido di inviare una lettera di messa in mora anche ad Antea srl che ricevono l'8 Maggio.
Qualche giorno dopo ricevo la stessa coppia di email facendomi sospettare del modus operandi in queste circostanze.
Inoltre nonostante abbia più volte tentato di chiarire la situazione con il call center da Dicembre 2009 mi trovo vedermi assegnato soltanto un quarto della banda stabilita nel contratto.
Dal grafico risultante dal monitoraggio della rete risulta palese una deliberata ed intenzionale limitazione della banda a 0,78Mib/s (800Kb/s-97.6KiB/s in download) contro i 4Mb/s che mi spettano da contratto.
Se posso cercherò di arrangiarmi, visto che sarete molto occupati, ma ho bisogno di un po' di assistenza.
So che è previsto un tentativo di conciliazione al Corecom ma come dovrei procedere?
Mi devo rivolgere ad Antea o a Linkem?
Devo muovermi con un unica richiesta per i due problemi o in separata sede?
Grazie
Stefano, da Vallarsa (TN)
Risposta ADUC
per prima cosa, la ringraziamo delle sue parole, in quanto ha capito perfettamente il motivo per cui facciamo quello che facciamo.
Venendo al suo quesito. La sua controparte è Antea, e non Linkem. Dovrà rifarsela su Antea anche per inadempimenti di Linkem precedenti al subentro.
Di seguito la procedura da seguire, procedura in cui potrà sollevare tutte le questioni esposte (sospensione, indennizzi, banda insufficiente, etc.):
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure (consigliabile) presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
Venendo al suo quesito. La sua controparte è Antea, e non Linkem. Dovrà rifarsela su Antea anche per inadempimenti di Linkem precedenti al subentro.
Di seguito la procedura da seguire, procedura in cui potrà sollevare tutte le questioni esposte (sospensione, indennizzi, banda insufficiente, etc.):
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure (consigliabile) presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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