Cara ADUC
Iscrizione CAI
Domanda
4 giugno 2009
Gentile ADUC, ho bisogno di avere delle delucidazioni precise per risolvere un problema personale relativo ad un erroneo assegno emesso da me stesso, andato purtroppo in protesto. Da tre mesi circa ho chiuso il mio conto corrente con banca FINECO (dopo 10 anni) per aprirne un altro con banca CREDEM in quanto il Direttore FINECO si e' trasferito in CREDEM e mi ha chiesto di seguirlo. Ho accantonato tutte le matrici dei blocchetti assegni FINECO ed ho ricevuto il nuovo blocchetto assegni CREDEM. Ogni mese emetto un assegno bancario per pagare il mio affitto di casa, ma purtroppo ho commesso un errore madornale andando a scrivere un assegno FINECO (C/C gia' chiuso da 3 mesi) e consegnandolo al proprietario della casa in cui abito.Era il 28 Aprile 2009 data in cui e' stato pagato l'assegno. Il 14 Maggio 2009 vengo contattato al telefono dal mio direttore di banca CREDEM il quale conoscendomi da piu' di 10 anni mi riferisce che ho un assegno in protesto e vorrebbe capire di cosa si tratta, anche perche' ho avuto il mio c/c da cui emetto assegni bancari sempre in positivo. Non riuscendo a capire di cosa si tratta risalgo al problema mezzo N. assegno ed intestazione banca (FINECO). In pratica facendo una ricerca a casa mi accorgo che nel cassetto in cui tengo il nuovo blocchetto assegni CREDEM e' presente un blocchetto assegni FINECO in cui non sono stati eliminati o cancellati gli ultimi due assegni progressivi. Da questo blocchetto FINECO verifico nelle matrici il numero di assegno che corrisponde esattamente all'assegno che e' stato protestato. Su indicazione del mio direttore CREDEM contatto il proprietario di casa mia e' gli chiedo di andare (14 maggio 2009 )insieme a lui nella banca in cui ha versato l'assegno che gli avevo dato per chiedere il richiamo dell'assegno. Il 18 maggio 2009 il proprietario di casa mia mi contatta dicendomi che l'assegno e' tornato indietro. Mi affretto a ritirare l'assegno e nello stesso tempo prepariamo la liberatoria con firma autentica nel quale si evince che ho saldato immediatamente l'importo dell'assegno (¤600.00) comprensivo del 10% per il tempo tardivo di pagamento.Ho consegnato una copia di questa liberatoria e dell'assegno tornato indietro alla banca CREDEM affinche' loro possano capire e sbloccarmi la mia situazione bancaria in quanto al momento mi trovo ad aver congelato BANCOMAT, CARTA CREDITO,etc. Per la cancellazione CAI non so come muovermi anche perche' non mi sono mai trovato in queste problematiche.La Banca d'Italia mi ha riferito che devo mandare in raccomandata una lettera a FINECO in cui si evince (copie in allegato) che ho gia' saldato in contanti l'assegno mezzo liberatoria della persona che ha ricevuto l'assegno comprensive del 10% di spese.A quel punto la stessa FINECO come ha provveduto ad iscrivermi alla CAI deve anche provvedere alla cancellazione senza attendere i 6 mesi. Questo xche' ho provveduto a risolvere entro 60gg. Saluti
Lorenzo, da San Giovanni La Punta (CT)
Lorenzo, da San Giovanni La Punta (CT)
Risposta ADUC
stante l'immediato pagamento da lei effettuato, la Fineco dovrebbe provvedere ad eliminare il suo nome dalla CAI. Per quanto riguarda il congelamento di bancomat, Carta di credito ecc. la documentazione esistente dovrebbe essere sufficiente a far comprendere che il tutto è dipeso da un banale errore.
C'è da fare un commento sulla Fineco che, a quanto pare, non le ha fatto nemmeno una telefonata.
C'è da fare un commento sulla Fineco che, a quanto pare, non le ha fatto nemmeno una telefonata.
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