Cara ADUC
Iscrizione alle centrali rischi per un finanziamento mai sottoscritto
Domanda
18 ottobre 2008
Salve vi scrivo per raccontarvi di un increscioso fatto accadutomi ultimamente. Dovendo chiedere un finanziamento di credito al consumo, questo mi è stato negato adducendo come motivazione la scritturazione in negativo del mio nominativo in una famosa centrale dei rischi. La cosa mi è parsa subito molto strana, visto che era la prima volta che chiedevo un finanziamento. Ho quindi scritto alla società che gestisce tale banca dei rischi, la quale mi ha tempestivamente risposto con una completa visura dei miei dati. Nella visura risulta il finanziamento negatomi, ma anche un altro finanziamento, erogato circa un anno e mezzo fa, da un'altra finanziaria, classificato in sofferenza.
Di questo ultimo finanziamento, sono completamente ignaro, per cui chiamo alla finanziaria interessata e chiedo spiegazioni. Questa mi dice che effettivamente è stato erogato un finanziamento a mio nome (tutti i dati sono i miei, compreso il codice fiscale, tranne la residenza, che non è la mia) e che tale finanziamento è servito per comprare un computer presso un negozio con loro convenzionato. Io ribadisco all'impiegata la mia totale estraneità a tale acquisto, quindi l'impiegata mi dice che sicuramente si tratta di un furto d'identità e di rivolgermi alle forze dell'ordine. Le forze dell'ordine mi invitano a richiedere copia della documentazione in possesso della finanziaria. Richiamando la finanziaria, questa mi fornisce un numero di fax per l'inoltro della domanda per la richiesta dei documenti, per cui invio il fax, ma anche una raccomandata A/R indirizzata all'ufficio reclami della società. L'impiegata al telefono mi aveva garantito che mi avrebbero inviato copia del contratto, al massimo 10 giorni dopo la ricezione del fax, invitandomi ad indicare sul fax anche un mio n°di fax, in modo da velocizzare la risposta. Di giorni ne sono passati più di 20 dalla ricezione del fax e più di 15 dalla ricezione del telegramma, ma della risposta nulla. Da quanto ho capito senza la copia del contratto non posso sporgere denuncia, per cui a questo punto vi chiedo, cosa posso fare per far valere i miei diritti?
Fabio, da Grottaglie (TA)
Di questo ultimo finanziamento, sono completamente ignaro, per cui chiamo alla finanziaria interessata e chiedo spiegazioni. Questa mi dice che effettivamente è stato erogato un finanziamento a mio nome (tutti i dati sono i miei, compreso il codice fiscale, tranne la residenza, che non è la mia) e che tale finanziamento è servito per comprare un computer presso un negozio con loro convenzionato. Io ribadisco all'impiegata la mia totale estraneità a tale acquisto, quindi l'impiegata mi dice che sicuramente si tratta di un furto d'identità e di rivolgermi alle forze dell'ordine. Le forze dell'ordine mi invitano a richiedere copia della documentazione in possesso della finanziaria. Richiamando la finanziaria, questa mi fornisce un numero di fax per l'inoltro della domanda per la richiesta dei documenti, per cui invio il fax, ma anche una raccomandata A/R indirizzata all'ufficio reclami della società. L'impiegata al telefono mi aveva garantito che mi avrebbero inviato copia del contratto, al massimo 10 giorni dopo la ricezione del fax, invitandomi ad indicare sul fax anche un mio n°di fax, in modo da velocizzare la risposta. Di giorni ne sono passati più di 20 dalla ricezione del fax e più di 15 dalla ricezione del telegramma, ma della risposta nulla. Da quanto ho capito senza la copia del contratto non posso sporgere denuncia, per cui a questo punto vi chiedo, cosa posso fare per far valere i miei diritti?
Fabio, da Grottaglie (TA)
Risposta ADUC
piu' che una denuncia (che potrebbe diventare opportuna in seguito, appurando come siano andate le cose) dovra' contestare formalmente alla finanziaria l'indebita iscrizione alle centrali rischi ovvero l'indebita registrazione del finanziamento a suo nome. Cio' con messa in mora, non esitando poi a tentare una conciliazione (prima di fare l'eventuale causa) davanti al giudice di pace o la locale camera di commercio. Il punto e' dimostrare in ogni modo che il finanziamento non e' stato mai sottoscritto ne' goduto, invitando la controparte a produrre la relativa documentazione. In un caso del genere, che se vuole potra' portare avanti anche da solo, potrebbe essere utile sentire il parere -dato di persona- di un legale, anche magari in vista di una richiesta di rimborso danni per la quale potrebbe essere indispensabile la causa. L'invio della messa in mora e' il primo passo:
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