Cara ADUC
Intimazione ad adempiere
Domanda
12 settembre 2017
Ho avuto Fastweb come gestore ADSL dall'11.1.2008 al 22.3.2003 (passato ad Infostrada).
A passaggio avvenuto ricevevo ancora la fattura 1545569 datata 14.3.2013 dove Fastweb mi addebitava "Abbonamenti" per il periodo da 15.3.2013 a 14.5.2013 per € 56,85.
Avviata Fastweb (telefonicamente) che mi stavano addebitando qualcosa di non dovuto poiché ero passato ad altro gestore dal 22.3.2013 e semmai rimaneva pendente solo una settimana dal 15.3 al 22.3 del 2013 questi mi rispondevano che "pagassi e poi mi avrebbero riaccreditato".
Ho trovato giusto non pagare (attendendo prima l'accredito della parte non dovuta che non ho mai ricevuto) per un servizio non utilizzato, ma non so se ho sbagliato qualcosa nella forma.
Oggi mi arriva VIA POSTA NORMALE (una lettera normale può anche andare smarrita) un'intimazione ad adempiere da uno Studio Legale a cui - pare di capire - Fastweb avrebbe ceduto il credito.
Allego copia Intimazione, ultima fattura Fastweb e prima fattura Infostrada: credo che un giudice vedrebbe facilmente che i periodi si sormontano.
Sono certo che nella sostanza io abbia ragione, ma nella forma? Ed ora come mi comporto? L'intimazione é datata 30.8.2017 sebbene non vi sia evidenza della data di ricevuta da parte mia si parla di 7 giorni di tempo per adempiere dal ricevimento.
Non so quanta urgenza abbia la cosa, voi certamente sapete meglio di me come ci si comporta in un caso come questo
Grazie,
Cordiali saluti
Lino, da Padova (PA)
A passaggio avvenuto ricevevo ancora la fattura 1545569 datata 14.3.2013 dove Fastweb mi addebitava "Abbonamenti" per il periodo da 15.3.2013 a 14.5.2013 per € 56,85.
Avviata Fastweb (telefonicamente) che mi stavano addebitando qualcosa di non dovuto poiché ero passato ad altro gestore dal 22.3.2013 e semmai rimaneva pendente solo una settimana dal 15.3 al 22.3 del 2013 questi mi rispondevano che "pagassi e poi mi avrebbero riaccreditato".
Ho trovato giusto non pagare (attendendo prima l'accredito della parte non dovuta che non ho mai ricevuto) per un servizio non utilizzato, ma non so se ho sbagliato qualcosa nella forma.
Oggi mi arriva VIA POSTA NORMALE (una lettera normale può anche andare smarrita) un'intimazione ad adempiere da uno Studio Legale a cui - pare di capire - Fastweb avrebbe ceduto il credito.
Allego copia Intimazione, ultima fattura Fastweb e prima fattura Infostrada: credo che un giudice vedrebbe facilmente che i periodi si sormontano.
Sono certo che nella sostanza io abbia ragione, ma nella forma? Ed ora come mi comporto? L'intimazione é datata 30.8.2017 sebbene non vi sia evidenza della data di ricevuta da parte mia si parla di 7 giorni di tempo per adempiere dal ricevimento.
Non so quanta urgenza abbia la cosa, voi certamente sapete meglio di me come ci si comporta in un caso come questo
Grazie,
Cordiali saluti
Lino, da Padova (PA)
Risposta ADUC
formalmente il gestore ha operato correttamente: l'utente paga per poi reclamare il rimborso della quota non goduta temporalmente. Tuttavia la lettera della società di recupero crediti non ha alcun valore intimatorio, tendendo solo a indurla al pagamento tout court; le consigliamo di ignorarla fino ad una eventuale ( per noi improbabile, vista anche l'esiguità del contendere) e formale richiesta. Se volesse comunque andare incontro alla originaria richiesta del gestore, può versare solo la somma legittima ( ci pare solo 1/8 di quanto richiesto), dando comunicazione a FW facendosi valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
allegando la ricevuta del pagamento a saldo di ogni loro spettanza
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
allegando la ricevuta del pagamento a saldo di ogni loro spettanza
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