Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Intervento tecnico su allarme domestico

1 luglio 2008
Domanda 1 luglio 2008
In data 30/01/2008 un tecnico di una ditta di allarmi della mia città si è recato presso la mia abitazione in seguito alla mia chiamata dovuta ad un malfunzionamento dell'impianto di allarme.
Come da copia del verbale rilasciatomi "è stata regolata la sensibilità dell'allarme sula tapparella dello studio". In quella data il tecnico non ha voluto soldi per la prestazione appena eseguita dicendomi che mi avrebbero chiamato loro dalla ditta.
Dopo quasi 5 mesi, in data 25/06/2008, mi contattano dicendomi che devo andare a saldare la pratica relativa a quell'intervento.
In data odierna, ovvero 27/06 mi reco a pagare. L'impiegata mi dice che sono 99 euro. Pago e alla mia richiesta di una ricevuta di avvenuto pagamento (che dovrebbe essere rilasciata sempre, dopo un pagamento) l'impiegata dice che non sa cosa darmi come ricevuta, dice che sennò deve farmi fattura (al che io per non voler spendere ancora di più, data l'esosità della parcella, ho rinunciato alla possibilità della fattura), ma io le rispondo che devo PER FORZA avere una ricevuta in cambio. Mi consegna una copia del verbale del tecnico (che io già avevo in possesso) con la scritta PAGATO 27/06/2008 senza neppure firma e timbro dell'impresa, ma senza neppure l'indicazione dell'importo pagato, solo un appunto a matita con scritto 99+iva.
Al che io chiedo: è tutto legale? Non vi sembra troppo esosa una parcella di 99 euro per una prestazione di controllo di un allarme domestico, attività che ha impiegato una ventina di minuti?
C'è una normativa in merito che regola le tariffe di queste prestazioni?
Premesso che io avrei dovuto richiedere fattura, posso però fare qualcosa per far valere le perplessità sulla regolarità del pagamento? E sul costo troppo elevato della prestazione?
Grazie per l'attenzione.
Luca, da Parma (PR)

Risposta ADUC
per quanto riguarda l'importo, non esistono tariffe imposte dalla legge. Lei dovrebbe chiedere prima dell'intervento un preventivo, e solo dopo accettare se ritiene buono il prezzo.
Per quanto riguarda il pagamento, lei avrebbe dovuto pretendere una fattura. In questo modo, lei non ha pagato l'Iva, e probabilmente la ditta non paghera' le tasse sull'importo da lei pagato. Insomma, lei si e' resa complice di evasione. La prossima volta le consigliamo di pensarci.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →