Cara ADUC
INTERNET: indebito prelievo mensile da sito Meetic
Domanda
5 novembre 2008
Spettabile Associazione,
da mesi un sito Internet che gestisce gli incontri tra singles effettua un indebito prelievo mensile sul mio conto corrente tramite carta di credito. Tale prelievo non è in alcun modo giustificato, non avendo io mai sottoscritto alcun abbonamento ripetitivo a tale servizio, ma solo una adesione momentanea E GRATUITA da loro offerta per pubblicizzare il servizio. Da allora non è stato possibile contattarli in alcun modo, perchè sul sito non ci sono riferimenti per contatti diretti. L'unico canale possibile è l'invio di messaggi generici tramite una pagina di "customer care", tentativo effettuato due volte senza successo. Vi allego di seguito il testo inviato:
"Spett. MEETIC
Mi sono accorto, purtroppo in ritardo, che da lunga data (novembre 2007) la Vs. Società effettua prelievi sul mio conto relativo alla carta di credito.
Preciso di NON aver MAI sottoscritto alcun abbonamento a pagamento con il Vs. servizio e di connessione con il Vs. sito IN MODO RIPETITIVO E PROLUNGATO, ma solo di aver aderito ad una offerta di prova per un periodo molto limitato (presumibilmente un mese) e sicuramente non corrispondente ai ripetuti ed ingenti prelievi che mi sono stati addebitati direttamente sul mio conto relativo alla carta di credito, di cui ho fornito gli estremi per ben altro utilizzo. In tale lungo periodo inoltre non ho ovviamente mai utilizzato il Vs. servizio, di cui non ero a conoscenza, come facilmente verificabile dai dati di accesso sicuramente in Vs. possesso.
Devo pertanto presumere che i dati relativi alla mia carta di credito siano stati indebitamente utilizzati.
Inoltre non ho mai ricevuto alcuna comunicazione via e-mail che segnalasse in alcun modo tale presunta iscrizione. In una sezione del Vs. sito si riporta in modo corretto il mio indirizzo di posta elettronica, specificando tuttavia che non è stato possibile inviarmi alcun messaggio a tale indirizzo, cosa del tutto non credibile. Preciso che tale indirizzo è invece attivo da anni e a tutt'oggi ricevo decine di messaggi.
Desidero pertanto ricevere subito un indirizzo di posta elettronica al quale inviare un reclamo sul Vostro operato nei miei confronti. Non mi è stato possibile reperire questo indirizzo all'interno del Vs. sito. Desidero inoltre ricevere altrettanto immediatamente l'indirizzo della Sede Legale della Vs. Società in Italia, nonchè i riferimenti precisi del responsabile dell'Ufficio Relazioni con la clientela, al quale intendo rivolgermi.
Desidero essere immediatamente contattato per l'interruzione del servizio e il rimborso di quanto indebitamente prelevatomi da molti mesi a questa parte.
Tale interruzione è possibile anche dal Vs. sito ma si specifica che, se attivata, non darà diritto a rimborso alcuno, cosa ovviamente inaccettabile.
Se non verrò contattato al più presto, sarò costretto ad agire per la mia tutela, anche con debita segnalazione alla polizia postale."
Da allora, nonostante abbia ripetuto nuovamente il messaggio, non sono mai stato contattato e i prelievi continuano, senza che io utilizzi IN ALCUN MODO il loro servizio.
Vi prego cortesemente di fornirmi tutte le informazioni e l'aiuto che potete per aiutarmi a difendermi in modo rapido e corretto, considerando l'ingente costo che sostengo da mesi.
Marco, da Vedano Al Lambro (MI)
da mesi un sito Internet che gestisce gli incontri tra singles effettua un indebito prelievo mensile sul mio conto corrente tramite carta di credito. Tale prelievo non è in alcun modo giustificato, non avendo io mai sottoscritto alcun abbonamento ripetitivo a tale servizio, ma solo una adesione momentanea E GRATUITA da loro offerta per pubblicizzare il servizio. Da allora non è stato possibile contattarli in alcun modo, perchè sul sito non ci sono riferimenti per contatti diretti. L'unico canale possibile è l'invio di messaggi generici tramite una pagina di "customer care", tentativo effettuato due volte senza successo. Vi allego di seguito il testo inviato:
"Spett. MEETIC
Mi sono accorto, purtroppo in ritardo, che da lunga data (novembre 2007) la Vs. Società effettua prelievi sul mio conto relativo alla carta di credito.
Preciso di NON aver MAI sottoscritto alcun abbonamento a pagamento con il Vs. servizio e di connessione con il Vs. sito IN MODO RIPETITIVO E PROLUNGATO, ma solo di aver aderito ad una offerta di prova per un periodo molto limitato (presumibilmente un mese) e sicuramente non corrispondente ai ripetuti ed ingenti prelievi che mi sono stati addebitati direttamente sul mio conto relativo alla carta di credito, di cui ho fornito gli estremi per ben altro utilizzo. In tale lungo periodo inoltre non ho ovviamente mai utilizzato il Vs. servizio, di cui non ero a conoscenza, come facilmente verificabile dai dati di accesso sicuramente in Vs. possesso.
Devo pertanto presumere che i dati relativi alla mia carta di credito siano stati indebitamente utilizzati.
Inoltre non ho mai ricevuto alcuna comunicazione via e-mail che segnalasse in alcun modo tale presunta iscrizione. In una sezione del Vs. sito si riporta in modo corretto il mio indirizzo di posta elettronica, specificando tuttavia che non è stato possibile inviarmi alcun messaggio a tale indirizzo, cosa del tutto non credibile. Preciso che tale indirizzo è invece attivo da anni e a tutt'oggi ricevo decine di messaggi.
Desidero pertanto ricevere subito un indirizzo di posta elettronica al quale inviare un reclamo sul Vostro operato nei miei confronti. Non mi è stato possibile reperire questo indirizzo all'interno del Vs. sito. Desidero inoltre ricevere altrettanto immediatamente l'indirizzo della Sede Legale della Vs. Società in Italia, nonchè i riferimenti precisi del responsabile dell'Ufficio Relazioni con la clientela, al quale intendo rivolgermi.
Desidero essere immediatamente contattato per l'interruzione del servizio e il rimborso di quanto indebitamente prelevatomi da molti mesi a questa parte.
Tale interruzione è possibile anche dal Vs. sito ma si specifica che, se attivata, non darà diritto a rimborso alcuno, cosa ovviamente inaccettabile.
Se non verrò contattato al più presto, sarò costretto ad agire per la mia tutela, anche con debita segnalazione alla polizia postale."
Da allora, nonostante abbia ripetuto nuovamente il messaggio, non sono mai stato contattato e i prelievi continuano, senza che io utilizzi IN ALCUN MODO il loro servizio.
Vi prego cortesemente di fornirmi tutte le informazioni e l'aiuto che potete per aiutarmi a difendermi in modo rapido e corretto, considerando l'ingente costo che sostengo da mesi.
Marco, da Vedano Al Lambro (MI)
Risposta ADUC
il consiglio e' verificare l'indirizzo fisico della societa' che gestisce il sito ed inviar loro una messa in mora facendo valere le sue ragioni anche tentando, nel caso venisse ulteriormente ignorato, una conciliazione presso la camera di commercio o il giudice di pace. Ovviamente sara' opportuno che lei visioni (e ne tenga conto) le condizioni contrattuali sottoscritte al momento dell'adesione alla promozione "momentanea e gratuita" per verificare i suoi presupposti di contestazione. Sul sito in questione dovrebbe trovare tutte le informazioni che le servono. Per la messa in mora segua queste istruzioni:
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